Game of Thrones: 5 indizi cruciali che anticipavano la follia di Daenerys

Game of Thrones: 5 indizi cruciali che anticipavano la follia di Daenerys
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Uno dei finali di serie più controversi della storia, senza dubbio, è stato quello con cui Game of Thrones si è concluso. Se esiste una certezza, tra contenti e delusi, è che in ogni caso il finale di GOT ha fatto parlare molto di sé, portando addirittura diversi attori del cast di GOT a criticarne l'ambiguo finale.

Sicuramente, tuttavia, l'impatto sociale che ha avuto negli immaginari dei suoi spettatori (sia di chi è soddisfatto, sia di chi non lo è) è stato enorme, e per ricordare al meglio lo show, abbiamo dedicato alla serie diversi utili approfondimenti e FAQ, come per esempio in che epoca sia ambientato Game of Thrones, o che fine abbia fatto Drogon dopo il finale di GOT, o anche i personaggi più odiati de Il Trono di Spade. E mentre vi abbiamo già parlato dei momenti top di Daenerys in Game of Thrones, oggi vogliamo tornare proprio sui personaggio interpretato da Emilia Clarke, per cercare di ricordare insieme alcuni indizi che... avrebbero dovuto farci capire come sarebbe andata a finire la storia.

Il primo indizio è molto semplice da trovare, e riguarda la relazione tra Dany e suo fratello Viserys (Harry Lloyd), e specialmente, ci riferiamo alla reazione che la stessa ha avuto alla morte del Targaryen, avvenuta nel sesto episodio della prima stagione, La corona d'oro, nel quale Daenerys commenta sprezzante la morte del fratello, dicendo che, semplicemente, non era un drago, essendo morto a contatto con il fuoco. David Benioff, co-ideatore dello show, commentò in prima persona questo fatto, suggerendo che ci fosse della soddisfazione in Dany per la morte di Viserys.

Durante la seconda stagione, Daenerys si trovava a Qarth per ottenere una flotta con cui partire alla conquista di Westeros. Più di una volta abbiamo visto la madre dei draghi riferirsi al trono come a un suo "diritto di nascita" e che, per prenderlo, avrebbe usato ogni mezzo a sua disposizione, lecito o meno. Inoltre: se è vero che, da un lato, Xaro Xhoan Daxos (Nonso Anozie) ha sicuramente tradito la giovane Targaryen, era davvero necessario farlo morire in una maniera così spietata?

Un terzo indizio ci viene fornito non direttamente da Dany, ma da un dialogo interessante, avvenuto nella seconda stagione, tra Cersei e Tyrion (Peter Dinklage). Nel settimo episodio della seconda stagione, infatti, quando i due fratelli stanno parlando dei rapporti incestuosi tra Cersei e Jaime, Tyrion fa notare che anche tra i Targaryen quella fosse una pratica tipica e che "ogni volta che nasce un Targaryen, gli dei lanciano una moneta". Più chiaro di così.

Un altro personaggio in grado di fornirci un importante prova che avrebbe dovuto farci capire cosa sarebbe successo è di sicuro stato Maestro Aemon: nel quinto episodio della quinta stagione, Uccidi il ragazzo, il vecchio rivela a Jon Snow (Kit Harington) che un Targaryen solo al mondo è una cosa terribile, suggerendo il fatto che, senza nessuna guida (leggasi freno), non è dato sapere di che cosa sarà capace.

infine, vogliamo lasciarvi come ultimo indizio quello (forse) più ovvio di tutti: che Danerys abbia applicato una (sua) giustizia, si potrebbe anche crederle: particolare, ma sensata. Eppure, ciò che traspare ogni volta che faceva uccidere qualcuno, dai suoi soldati o dai suoi amati figli-draghi, era quella gioia di fondo, quel sorriso anche solo lievemente accennato, che ci faceva capire come, in fondo (ma poi nemmeno tanto), le piacesse fare quello che faceva. E il quinto episodio dell'ottava e ultima stagione, Le campane, ce l'ha mostrato ben evidentemente.

E ora è il vostro turno: quali sono state gli indizi che vi hanno fatto capire la follia di Daenerys ne Il Trono di Spade? Fatecelo sapere, come sempre, con un commento nello spazio dedicato!

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