Game of Thrones: i 5 momenti più epici di Jon Snow

Game of Thrones: i 5 momenti più epici di Jon Snow
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Jon Snow, in Game of Thrones, ha fatto molta strada da quando lo abbiamo conosciuto la prima volta come un ragazzo scontroso che bramava il Castello Nero. Ha sconfitto i Bruti, si è innamorato, è diventato Lord Comandante dei Guardiani della Notte, è morto ed è tornato in vita e poi è stato proclamato Re del Nord.

È senza dubbio uno dei personaggi più importanti dello spettacolo e ha vissuto molti momenti memorabili, ma ecco quali sono i migliori 5 secondo noi:

  • La Battaglia al Castello Nero: quando i Bruti hanno finalmente raggiunto il Muro alla fine della stagione 4, Jon ha potuto mostrare le sue qualità di leadership e la sua abilità in battaglia per la prima volta. Durante la battaglia per il Castello Nero, ha preso il controllo della squadra proprio quando era più necessario, coordinando le difese e in generale combattendo valorosamente. Il culmine della sua battaglia arrivò quando eliminò con enfasi il malvagio Styr dopo una sanguinosa lotta uno contro uno.
  • Il comando nella Battaglia dei Bastardi: proprio come i suoi sforzi nella Battaglia al Castello Nero hanno consolidato la sua pretesa di Lord Comandante dei Guardiani della Notte, così la vittoria di Jon nella Battaglia dei Bastardi ha cementato la sua rivendicazione come Re del Nord. La vista di Snow al centro del campo di battaglia con la spada sguainata mentre i cavalli nemici si scatenavano verso di lui è stata davvero iconica. Nel frattempo, la scena in cui batte Ramsay in uno scontro uno contro uno è un momento terapeutico sia per lui che per lo spettatore.
  • Il suo ritorno in vita: quasi nessuno ha mai creduto davvero Jon fosse morto, ma questo non ha reso la sua resurrezione nella sesta stagione meno potente. Mentre l'episodio volgeva al termine e Melisandre, Davos ed Edd lasciavano il suo fianco scoraggiati, gli occhi di Jon finalmente si spalancarono, con grande sollievo di ogni spettatore a casa. Chiaramente, questo era un eroe che aveva ancora un ruolo da svolgere nelle guerre a venire.
  • L'uccisione del primo Camminatore: l'attacco violento a Hardhome da parte dei Camminatori è il primo assaggio del loro pieno potere distruttivo. Mentre la battaglia infuria, Jon viene pericolosamente messo alle strette da uno dei Camminatori finché non si rende conto che la sua spada d'acciaio di Valyria non è suscettibile al loro tocco gelido. Un pesante colpo di Longclaw più tardi e il Camminatore viene fatto a pezzi. Non solo questo è stato un momento tosto, ma ci ha anche ricordato che queste creature possono essere uccise.
  • La decapitazione di Janos: concludiamo con uno dei momenti più cruenti dell'intera vita di Jon Snow. Janos Slynt era un codardo perenne e una costante spina nel fianco di Jon fin dal primo giorno. In qualità di Comandante della Guardia di Città di Approdo del Re, è stato lui a tradire Ned Stark nella prima stagione. Quando decide di trasgredire gli ordini del suo Lord Comandante, nonché appunto Jon Snow, a quest'ultimo non resta altra scelta che dare un esempio di potere a Slynt e a tutto il resto della compagnia e lo decapita aggiungendosi alla lunga conta di morti di Game of Thrones. Questa scena fu anche una sorta di vendetta per gli Stark e Jon ascoltò anche il saggio consiglio di Ned: "L'uomo che emette la sentenza dovrebbe brandire la spada".

Ecco a voi, inoltre, chi sono i 5 personaggi più odiati di Game of Thrones. Siete d'accordo?

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