Game of Thrones 8: Peter Dinklage è veramente triste per la fine delle riprese

Game of Thrones 8: Peter Dinklage è veramente triste per la fine delle riprese
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Peter Dinklage ha appena vinto il suo terzo Emmy per Game of Thrones e per lui è stata una vittoria dolceamara, dal momento che la serie sta finendo e che l'ultimo giorno di riprese è stato davvero duro da sopportare, per tutti gli addii che l'hanno, di fatto, caratterizzato.

Mentre si trovava nel backstage della serata degli Emmy, Peter Dinklage è stato intervistato sul suo lavoro alla serie campione d'ascolti HBO Game of Thrones, durata 8 stagioni e la cui ultima season sarà trasmessa a fine estate 2019. L'attore, che lavora al prodotto creato da George R.R. Martin fin dall'inizio, ha trovato una vera e propria famiglia nel cast e nella crew de Il Trono di Spade e quindi l'ultimo giorno di riprese è stato duro da sopportare. Ecco cosa ha detto:

"È stato molto triste. Non è solo un grande show TV del quale fare parte, ma è stata anche una grande famiglia di cui fare parte."

Inizialmente Dinklage ha detto di essere esitante ad accettare il ruolo di Tyrion Lannister a causa della mancanza di ruoli di spessore per le persone della sua "taglia", specialmente nelle storie fantasy:

"Le persone della mia taglia, gli attori, spesso rifiutano i ruoli perché non sono abbastanza interessanti."

Le riprese de Il Trono di Spade spesso si sono svolte in Europa il che, ovviamente, significava stare lontano da casa per diverso tempo:

"Per diverse volte sono dovuto rimanere lì senza tornare a casa perché io abito a New York e di certo non potevo passare il week end a casa. Nel frattempo, ovviamente, abbiamo sviluppato diversi legami con le persone dei luoghi dove abbiamo girato, per esempio in Irlanda o in altre nazioni europee. È davvero molto difficile dire addio a tutto questo."

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8

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