Game of Thrones 8, l'unico rimpianto di Ian Glen? Non aver fatto l'amore con Daenerys

Game of Thrones 8, l'unico rimpianto di Ian Glen? Non aver fatto l'amore con Daenerys
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Con la pubblicazione delle nuove immagini ufficiali della quarta puntata di Game of Thrones 8, tutto è ormai pronto per entrare in clima "pre-partita", per quanto sia particolarmente difficile lasciarsi alle spalle "The Long Night", vero e proprio colossal firmato Miguel Saphocnik.

Di sicuro a quanto pare a voltare pagina è Ian Glen, interprete di ser Jorah, il cui personaggio ha trovato la morte proprio durante la Battaglia di Grande Inverno e che è arrivato dunque alla fine della sua run, iniziata fin dalla prima stagione.

Nel corso di una recente intervista, Glen ha strappato parecchie risate rivelando l'unico rimpianto che ha avuto in questi nove anni di onorata carriera nei panni di Jorah: non essere riuscito a far sì che il personaggio facesse l'amore con la sua amata Kalisi, Daenerys Targaryen (Emilia Clarke).

"Dopo aver ottenuto il suo perdono e riconquistato la sua amicizia, Jorah se n'è andato come desiderava", ha detto Glen ad Entertainment Weekly. "E' morto salvandole la vita, dimostrando la sua nobiltà. In un certo senso gli è stata data la conclusione che voleva. Certo non è riuscito a fare l'amore con lei, che all'inizio era ciò che più voleva, ma il suo intero viaggio è stato all'insegna del cambiamento dei suoi sentimenti. La sua storia non è così dettagliata nei libri originali, è stato qualcosa che hanno creato per la serie al personaggio."

Glen ha aggiunto:

"Forse avrebbe fatto meglio ad esprimersi di più, ma gli showrunner mi dicevano sempre che era un tipo taciturno, che amavano averlo in scena, ma in silenzio. C'è stato un cambiamento significativo in lui quando è stato scacciato e ha intrapreso quel viaggio alla riconquista della fiducia e dell'affetto di Daenerys. Nei suoi ultimi attimi di vita era felice perché stava morendo per lei."

A proposito degli ultimi attimi di vita di Jorah, l'attore ha parlato anche degli ultimi attimi sul set, che hanno coinciso con i momenti più difficili della sua carriera: sulla Battaglia di Grande Inverno e le 11 settimane di riprese notturne necessarie al suo completamento, Glenn ha parlato di "un vero e proprio tour de force" e "l'esperienza più spiacevole" che abbia mai vissuto sul set di Game of Thrones.

Per altri approfondimenti sulla puntata, recuperate il nostro articolo con tutte le similitudini fra Game of Thrones e Avengers: Endgame.

FONTE: EW
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