Game of Thrones e Hunger Games: 14 motivi per cui i finali sono identici

Game of Thrones e Hunger Games: 14 motivi per cui i finali sono identici
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Negli ultimi anni molte sono state le saghe che hanno conquistato i cuori di milioni di lettori e tra le più fortunate ad essere portate anche sul piccolo e grande schermo ci sono Game of Thrones e Hunger Games, che però secondo alcuni avrebbero le stesse battute conclusive... Siete d'accordo?

Proprio oggi cade l'anniversario del finale di Game of Thrones 8 e, curiosamente, è anche la data in cui nelle librerie statunitensi scene il romanzo prequel di Hunger Games e quindi per festeggiare i due franchise ecco alcune impressionanti somiglianze.

La prima è che sia Cersei Lannister (Lena Headey) che il presidente Snow (Donald Sutherland) utilizzano i cittadini della loro capitale come scudo umano per proteggersi dell'invasione dei guerrieri del nord, nel primo caso, e dei ribelli, nel secondo.

La seconda è che in entrambe le produzioni c'è chi cerca di entrare nel palazzo del villain facendosi disperatamente largo tra la folla in fuga: è questo il caso di Arya (Masie Williams) e del Mastino, così come di Katniss (Jennifer Lawrence) e Gale (Liam Hemsworth).

Ciò avviene mentre Daenerys Targaryen (Emilia Clarke) entra nella città distruggendo tutto ciò che incontra e bruciandone vivi i suoi abitanti: i più attenti ricorderanno il suono delle campane in sottofondo alla scena, similmente alle sirene che si odono poco prima dell'esplosione delle bombe che uccideranno donne e bambini alle porte della magione di Snow. In seguito assisteremo ad una vera e propria strage di civili voluta dalla regina dei Leoni e dalla presidentessa Coin (Julianne Moore), che sprezzanti della vita altrui sono disposte a sacrificare chiunque per i loro scopi.

Proprio come Jon Snow (Kit Harington) ben presto anche Katniss si renderà conto di non essere agli ordini del leader valoroso che credeva e che sia Daenerys che la Coin sono diventate proprio come i tiranni che tanto volevano destituire, causando un mutamento nei due eroi e il loro conseguente tradimento, che culminerà nell'unico letale colpo sferrato con una freccia ed un pugnale.

Le morti dei quattro leader delle due saghe hanno poi altri due punti in comune: la spettacolarità e la sorpresa, essuno infatti aveva pensato ad un epilogo del genere per loro. Alla fine dei giochi i regni si troveranno senza una guida e a salire al potere saranno Bran Stark ( Isaac Hempstead-Wright) e il Comandante Paylor (Patina Miller), entrambi eletti da un consiglio di saggi appena formatosi.

Persino Verme Grigio (Jacob Anderson) e Gale Hawthorne presentano alcune somiglianze, come la decisione di prendere parte alla strage di innocenti e di lasciare la loro terra per combattere grandi battaglie in nuove terre.

A fornire un importante aiuto ai personaggi principali troviamo Tyrion Lannister (Peter Dinklage) e Haymitch Abernathy (Woody Harrelson), consiglieri saggi tanto quanto inclini al vizio dell'alcool.

Anche l'esilio e l'isolamento, volontario e non, di Jon e Katniss è in qualche modo simile. Entrambi stanchi di combattere, entrambi alla ricerca di pace e riposo, accettano quello che il destino ha in serbo per loro: il comando del Castello Nero e la semplice vita familiare nel Distretto 21.

Infine i due protagonisti si riuniranno anche ai loro fidati animali da compagnia: Jon ritroverà Spettro, il metalupo che lo ha accompagnato fin da bambino, mentre Katniss si prederà cura di Ranuncolo, il gatto cui la sorella Primerose era tanto legata.

FONTE: tv guide
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