Game or Thrones: che piani ha Martin per la storia di Arya Stark nei libri?

Game or Thrones: che piani ha Martin per la storia di Arya Stark nei libri?
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I fan si stanno ancora riprendendo dalla fine dell'adattamento della HBO. Tutti sanno che alcuni aspetti del finale televisivo sono stati presi dallo stesso George R.R. Martin, ma quest'ultimo ha più volte rivelato che gli eventi saranno molto diversi negli ultimi due libri.

Martin ha detto che ciò che è stato mostrato nello show è "un finale, ma non IL finale". Lo show televisivo, infatti lo ha superato e non è una cosa che si sarebbe mai aspettato. In particolare il finale dei libri mostrerà vari cambiamenti, ma il più grosso riguarderà proprio Arya Stark.

C'è una scena nell'episodio intitolato In cerca di un colpevole in cui si osserva il Re della Notte e i suoi generali anziani trasformare l'ultimo figlio di Craster in un camminatore bianco. Da questo momento questi personaggi sono diventati i principali punti focali della trama, ma non c'è niente di simile nei libri. L'eccessiva semplificazione del nemico ha anche dato ad Arya Stark un momento da eroina davvero spettacolare che non può essere ripetuto nei libri.

Nei libri, inoltre, non c'è il Re della Notte, né c'è alcun segno che ci sarà un Re della Notte. Sembra molto improbabile che Martin utilizzi la scelta piuttosto semplicistica secondo cui uccidere una singola figura causerà la disintegrazione di un intero esercito in schegge di ghiaccio, per quanto carino sia apparso sullo schermo. Ciò significa che la scelta leggermente casuale di Arya di essere effettivamente quella che sconfiggerà il male più grande è ridondante. Senza dubbio, avrà i suoi momenti eroici, ma è improbabile che sia la persona che da sola salva l'intero nord. Per quanto riguarda l'antico male dei camminatori bianchi nei libri, potrebbe invece entrare in gioco una profezia molto più antica.

I fan, infatti, sperano che ci sia molto di più della mitologia e delle profezie provenienti dalle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Per cominciare, nei libri, i camminatori bianchi sono descritti come piuttosto terrificanti, ma anche stranamente belli. I Sidhe di ghiaccio, infatti, erano la nozione celtica originale delle fate, o ciò che è stato comunemente associato anche agli elfi. Tornando ad Arya, lei potrebbe continuare la sua caccia nei confronti di Cersei.

Ricordiamo che l'insoddisfazione per il finale era arrivato anche da alcuni attori principali. Emilia Clarke aveva già commentato l'insoddisfazione del pubblico nei confronti del finale di Game of Thrones, nel quale il suo personaggio cede alla follia e passa praticamente dalla parte dei villain, dopo essere stato per tanti anni tra i favoriti dei fan. L'attrice ha sempre cercato di essere molto diplomatica nell'indirizzare la questione, contrariamente ad altri colleghi come Charles Dance, che si disse confuso dagli eventi dell'ultimo episodio, e Nikolaj Coster-Waldau, che ha rivelato di esserne rimasto un po' deluso.

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