Gangs of London è troppo violenta? Ecco cosa ne pensa una star della serie

Gangs of London è troppo violenta? Ecco cosa ne pensa una star della serie
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Dall'esordio con Merantau al film Netflix Apostolo, passando per i due The Raid, l'utilizzo estremo della violenza è sempre stato un marchio di fabbrica di Gareth Evans, e non poteva che essere lo stesso anche per Gangs of London, nuova serie britannica approdata questa settimana su Sky.

Per qualcuno questo tipo di violenza potrebbe sembrare esagerata, ma da grande estimatore del regista e del co-creatore Matt Flannery, direttore della fotografia di tutte le pellicole di Evans, l'attore Paapa Essiedu (Alex Dumani) ha spiegato ai microfoni di Digital Spy perché secondo lui è invece necessaria per raccontare la storia di Gangs of London.

"Ho visto i loro film indonesiani quando ero più giovane, The Raid e The Raid 2. Ovviamente, la violenza è una grande parte del loro lavoro. Ma è tutto intenzionale" ha detto l'attore. "C'è arte nell'utilizzo che fanno della violenza. Non sembra forzata, o fuori controllo. Penso che serva un'enorme abilità per realizzare qualcosa del genere, rispetto a fare violenza fine a se stessa del tipo 'Qual è la più grande esplosione che possiamo fare? Quante teste possiamo tagliare', o cose di questo tipo. È un linguaggio codificato che ti fa capire che tutto sotto il loro controllo. Credo che sia una componente necessaria di questo linguaggio, o una parte del loro vocabolario necessaria per raccontare la storia che vogliono."

Voi cosa ne pensate? Siete d'accordo con le parole dell'attore? Fatecelo sapere nei commenti. Le nuove puntate della serie, lo ricordiamo, vanno in onda su Sky ogni lunedì. Per altri approfondimenti, vi rimandiamo alle nostre impressioni su Gangs of London.

FONTE: DS
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