Netflix

Ghost Stories, poker di registi indiani per la serie antologica Netflix

Ghost Stories, poker di registi indiani per la serie antologica Netflix
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Cosa hanno in comune Zoya Akhtar, Anurag Kashyap, Karan Johar e Dibakar Banerjee? A parte le evidenti origini indiane, questi registi torneranno presto in scena per Ghost Stories, film antologico di Netflix che segue un’altra collaborazione tra i quattro autori, ovvero Lust Stories, datata 2018.

Bollywood, la mecca cinematografica indiana, è oramai un concorrente diretto delle major statunitensi: lo dimostra la proposta di Netflix per il suo catalogo in continuo aggiornamento, decidendo di affidare una nuova produzione a quattro registi indiani già abituati alla narrazione antologica.

Zoya Akhtar, Anurag Kashyap, Karan Johar e Dibakar Banerjee iniziano la loro carriera artistica nel 2013 con Bombay Talkies, quattro cortometraggi realizzati in occasione del centenario del cinema indiano con una anteprima mondiale al Festival di Cannes.

Il vero successo internazionale arriva però con Lust Stories, produzione del 2018 su vizi e virtù dei rapporti amorosi con il supporto produttivo di Netflix, patrono anche del prossimo Ghost Stories.

Se dal titolo collettivo si intuisce una virata decisa verso il thriller/horror, non è ancora certa la data di uscita di questa antologia tematica che è attualmente in fase di produzione. Quel che è sicuro è il nome della RSVP Films, compagnia nata dalla Walt Disney India sotto la supervisione del regista Ronnie Screwvala, autore che curerà la produzione dei cortometraggi a tema.

Gli eventi di Ghost Stories saranno connessi tra loro per gli argomenti trattati fino a un finale che promette davvero faville; a conti fatti si tratta di una scommessa televisiva che cerca di sdoganare certe serialità dai propri confini nazionali, proprio come accaduto con La casa di carta - ne sono la prova gli ascolti d’esordio della terza stagione – e la realizzazione di Luna Nera, produzione tutta italiana dalle tipiche sonorità fantasy.

Quanto è interessante?
1