Glee 3, la rabbia di Ryan Murphy

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E alla fine la bomba è esplosa. Stiamo parlando di quella lanciata da Ryan Murphy, autore della serie Glee arrivata quest'anno alla terza stagione e in onda negli USA su Fox ogni martedi sera, che si sarebbe infuriato per l'atteggiamento professionale dei suoi attori, che per sua opinione, non si impegnerebbero più come una volta. Ma a quanto pare il vero motivo del suo malumore sarebbe da attribuire al brusco calo di ascolti che ha subito il telefilm in questo nuovo ciclo di episodi. Le cose vanno molto male sul set, c'è cattivo umore tra i giovani attori, ormai cresciuti, che inizierebbero ad odiarlo e il probabile arrivo di star del calibro di Gloria Estefan, Ricky Martin e Pitbull ha sensibilmente peggiorato la situazione.

Una delle protagoniste, Lea Michele, contrariata a partecipare al tour ispirato alla serie, sarebbe diventata il capro espiatorio dello sceneggiatore, che l'avrebbe addirittura minacciata di tagliare il ruolo di Amber Riley, grande amica della ragazza anche nella realtà. Tutti smentiscono i cattivi rapporti tra la giovane attrice e l'autore, ma molti giurano che i due siano arrivati ai ferri corti. Parlando d'altro, sembra che Damian McGlinty rimanga molto più a lungo di quanto previsto. L'attore ha infatti dichiarato che sarà presente in altri episodi con un ruolo, ma non si sa quanto tempo rimarrà nel cast. Sembra infatti che per il suo personaggio arrivi una vecchia fiamma, la cui storyline si prolungherà fino a San Valentino.

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