Glee, Samantha Ware ancora su Lea Michele: "Tutti sapevano come si comportava sul set"

Glee, Samantha Ware ancora su Lea Michele: 'Tutti sapevano come si comportava sul set'
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Dopo le accuse contro Lea Michele per il suo comportamento sul set di Glee, che hanno portato tanti all'idignazione, sollevando inoltre un enorme polverone mediatico, Samantha Ware torna a parlare degli atteggiamenti della collega nei suoi confronti (e non solo).

Nei giorni scorsi la vicenda portata alla luce da Samantha Ware e altre star dello show targato FOX, che hanno accusato la collega di razzismo e comportamenti scorretti, è stata al centro delle discussioni di tutto il web, e non si è certo conclusa con le scuse della stessa Michele via social (da molti giudicate anche poco sincere).

Alla conversazione, infatti, si sono aggiunti altri colleghi attori che hanno in parte confermato (e in alcuni casi anche smentito) la cattiveria di Lea, ma hanno posto un freno sulla parte relativa al razzismo. Il punto, a quanto pare, non è che la ragazza volesse fare una qualche discriminazione in base all'etnia... Lei si comportava così con tutti (o quasi).

Così la Ware è tornata a parlare dell'argomento con Variety: "Ho capito fin dal primo giorno l'antifona, quando ho cercato di presentarmi. Non c'è stato nulla di graduale al riguardo. Non appena ha deciso che non le piacevo, lo ha reso evidente" afferma "È stato subito dopo la mia prima performance che è cominciato tutto: il trattamento del silenzio, gli sguardi di sfida, le occhiatacce, i commenti sottovoce, lo strano comportamento passivo-aggressivo. Sono tutte cose che si sono andate a sommare l'una con l'altra".

Il motivo per cui non avrebbe reso pubblica la cosa ai tempi, dice, è stato determinato dal fatto che non credeva fosse una possibilità. Dopotutto, continua "Le sue azioni, i suoi comportamenti, non erano nulla di nuovo, quindi immagino che fosse una ricorrenza così comune, che il mio caso non è sembrato niente di che".

E conclude, di fatto confermando che quello della Michele fosse più un atteggiamento generale che altro "Ricordo il primo giorno in cui provai a farlo notare, ma nessuno fece nulla. Lo hanno ignorato come per dire 'È Lea, è così che fa'. Nessuno ha provato a metter fine a tutto questo, il che è un problema, perché l'ambiente contribuiva a perpetrare gli abusi".

FONTE: Variety
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