Gomorra 5, cosa ne pensano gli attori del finale di serie?

Gomorra 5, cosa ne pensano gli attori del finale di serie?
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Dobbiamo ancora riprenderci ed elaborare il folgorante, semplicemente imprevedibile gran finale della quinta stagione di Gomorra, che sembra chiudere la serie senza lasciare nulla d'intentato. Ma contro chi dice che si sia trattato di un finale chiuso in fretta e furia, forse sarebbe il caso di ascoltare cosa ne pensano i due protagonisti.

Con il gran finale andato in onda su Sky pochi giorni fa, vanno a lievitare ulteriormente gli incredibili ascolti di Gomorra 5, la serie che ha rotto ogni record dell’emittente negli ultimi due anni e che ha semplicemente rivoluzionato il modo di fare serialità in Italia e – dice più di qualcuno – anche nel resto del mondo. La serie ispirata dalla penna di Roberto Saviano e seguita all’omonimo adattamento cinematografico di Matteo Garrone, si è ufficialmente conclusa il 17 dicembre scorso.

Avevamo fatto mille ipotesi sul finale di Gomorra 5 e cosa avrebbe comportato per i due personaggi principali, il Ciro Di Marzio e Genny Savastano interpretati rispettivamente da Marco D’Amore e Salvatore Esposito. Ma anche su quale sorte sarebbe toccata ad altri, determinanti personaggi di Gomorra 5. Si sarebbe salvato qualcuno, da ultimo, per continuare l’eredità con eventuali sequel e spin off di Gomorra? La realtà dei fatti è riuscita a sconvolgere qualunque previsione, lasciando i più semplicemente estasiati dal profondo significato del finale, ma lasciando anche qualche scontento.

Senza fare spoiler per le poche mosche bianche che non l’abbiano ancora visto e siano riuscite a schivare tutte le discussioni, varrebbe la pena leggere le parole dei due attori alla vigilia del finale, così da comprendere le loro opinioni su quanto avvenuto nell’ultimo episodio. L’intervista più approfondita, i due l’hanno rilasciata a Fanpage, dove Salvatore Esposito ha detto: “È un pezzo di vita a cui dobbiamo dire addio, però siamo contenti di aver vissuto questo percorso e siamo consapevoli che le nostre strade artistiche prima o poi si congiungeranno”. Per parte sua, Marco D’Amore non sembra avere dubbi sulla necessità di una cesura così netta: “Non c'è sequel che tenga, sono stati esplorati tutti gli ambiti. Quello che verrà dopo di noi sarà nelle mani degli spettatori e dei critici, credo però che la serie metta il punto”.

L’endorsment definitivo al finale però viene da Esposito, che ha raccontato di una scommessa fatta con il suo co-protagonista: “Abbiamo fatto una scommessa: nei primi dieci minuti, gli spettatori non avranno le parole per commentare quello che hanno visto. Il carico di tensione che si porteranno dietro sarà un mix pazzesco di sentimenti. Alla fine, è come quando tu dopo un forte dolore piangi così tanto da essere senza forze. La reazione emotiva, che è stata un po' la nostra da attori, è stata quella: prendersi del tempo per riflettere e per ragione, per godersi quello che si è visto e si è vissuto”. Qualcosa ci fa pensare che Esposito abbia vinto in pieno la scommessa. Voi cosa pensate del finale? Siete fra quelli che l’hanno odiato o amato? Ditecelo nei commenti!

FONTE: Fanpage
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