Gomorra 5, perché un prequel o uno spin-off sono ancora possibili

Gomorra 5, perché un prequel o uno spin-off sono ancora possibili
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Si è chiusa in modo drammatico ma anche molto secco, con una cesura netta, la quinta e ultima stagione di Gomorra, con gli autori che non hanno voluto lasciare strascichi o cliffhanger per futuri sequel. Tuttavia, a detta degli sceneggiatori, si starebbe già esplorando la possibilità di interessanti sequel e spin-off.

Si è conclusa il 17 dicembre dell’anno appena trascorso la serie con protagonisti Marco D’Amore (Ciro Di Marzio) e Salvatore Esposito (Gennaro Savastano), con un finale davvero impensabile, un intrusione esterna nella guerra dei due eterni fratelli che ha rotto qualunque previsione fatta su Gomorra 5. Ma si è chiusa anche con un messaggio molto chiaro da parte di cast e sceneggiatori: la quinta è stata l’ultima, non una di più, non una di meno. E non ce ne saranno altre, neanche uno spiraglio lasciato per futuri sequel: non se ne parla. Così da non avere neanche la tentazione di fare ciò che è avvenuto con tanti altri titoli che, spesso abbassando la propria qualità, hanno spinto la loro consecutio fino a un sesto o settimo rinnovo. Qualcuno addirittura al decimo.

Sulla questione era stato categorico Marco D’Amore: “Non c'è sequel che tenga, sono stati esplorati tutti gli ambiti. Quello che verrà dopo di noi sarà nelle mani degli spettatori e dei critici, credo però che la serie metta il punto". Tuttavia, al di fuori della coppia Ciro-Genny, erano molte le storie esplorabili in eventuali spin off di Gomorra. Ci chiedevamo che fine avrebbe fatto O Maestrale dopo Gomorra 5 – ma siamo stati fugati da ogni dubbio con quanto visto negli ultimi episodi. Inoltre, ha messo a segno record da capogiro Gomorra 5, i più ricchi di ascolti degli ultimi due anni per Sky, cosa che potrebbe inverare i prequel e spin-off attualmente al vaglio, come spiegano gli sceneggiatori Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli.

Queste le parole di Fasoli: “Qualora dovesse esserci una continuazione, si potrebbe esplorare Scampia prima dell’arrivo di Gennaro Savastano. Raccontare la Camorra degli anni Sessanta e Settanta, come è avvenuta l’evoluzione dal tabacco alle droghe, passando per tutti gli eventi che ci sono stati. Quello è un materiale inesplorato dell’evoluzione della crescita, come se fosse la gioventù della Camorra. Con Gomorra hai l’età adulta, prima c’era stata una giovinezza, e prima ancora la Camorra bambina degli anni del Dopoguerra. Per cui ci sono queste fasi che volendo potrebbe essere ancora esplorate”.

È opinione condivisa è che Sky abbia costruito un vero e proprio impero della serialità a partire dalla serie ispirata al romanzo di Roberto Saviano e all’adattamento cinematografico di Matteo Garrone. E sembra difficile che Sky Studios, nel pieno della sua espansione in Italia, possa resistere alla tentazione di allargare lo sguardo su questo mondo con un prequel o uno spin-off. Progetti che, a patto di poter contare sulla stessa squadra di autori e showrunner, potrebbero essere ben accolti dal pubblico, che pur con una ferita ancora aperta potrebbe percepire l’alterità di queste narrazioni e non viverle come un continuazione forzata. Voi come reagireste? Ditecelo nei commenti!

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