Halo, 5 dettagli che vi siete persi negli ultimi episodi della serie

Halo, 5 dettagli che vi siete persi negli ultimi episodi della serie
di

Continua con un discreto successo di pubblico e critica davvero inaspettato, la messa in onda dei nuovi episodi di Halo. Inaspettato per tutte le differenze coi videogiochi che avrebbero potuto far storcere il naso. Ce n'è qualcuna, fra i diversi dettagli che potreste esserci persi negli ultimi episodi.

Al debutto della nuova serie tratta dalla saga videoludica Xbox, avevamo ripercorso diversi easter egg al videogioco Halo presenti anche nella serie. Ma nel corso degli episodi questo nuovo canone (Linea Temporale d’Argento) si è fatto sempre più lontano dal materiale originale. Senza per questo dispiacere ai gamers: ai più restii, il protagonista di Halo ha risposto a tono. Nel frattempo fa il suo debutto uno dei personaggi più attesi di Halo e assieme a esso una serie di dettagli, sparsi negli ultimi episodi, che potreste esservi persi. Ovviamente seguono spoiler.

Lo slot di Cortana (Ep. 4): Nell’ultimo episodio andato in onda proprio tre giorni fa, a circa dieci minuti dall’inizio, un’inquadratura da dietro sull’elmo di Master Chief ci mostra un dettaglio molto importante. Si tratta della fessura vicino alla base del cranio dove, nei giochi, viene installata Cortana. Qui invece l’IA viene impiantata direttamente nella testa, il che crea l’ennesima delle moltissime differenze fra videogioco e serie Halo. Resta da capire se alla fessura verrà data una nuova funzione in futuro.

Fucile da battaglia (Ep. 3): Quando i cacciatori Covenant invadono la nave della UNSC in questo episodio, vediamo le truppe reagire in massa adoperando l’iconico fucile da battaglia presente anche nei giochi. Tuttavia, l’arma non viene introdotta prima del secondo capitolo videoludico, messa in produzione dalla UNSC solo nelle fasi avanzate della guerra. Ora, sappiamo che il canone qui è diverso, ma in effetti dovrebbe essere ambientato prima dei videogiochi. Potrebbe trattarsi dell’ennesimo easter egg voluto per la sua iconicità.

Protocollo Cole (Ep. 3): Nella stessa scena in cui i Covenant invadono la nave, viene probabilmente citato dal Capitano durante una conversazione con Makee. Il primo dice che non c’è nulla sulla nave che possa ricondurre alla Terra. Fa probabilmente riferimento, appunto, al Protocollo Cole, un ordine di emergenza che era stato progettato per impedire ai Covenant di entrare in possesso delle coordinate della Terra – o di altri pianeti con altri grandi insediamenti – se avessero sottratto dati e infrastrutture umane.

La moneta (Ep. 3-4): A quarantacinque minuti dall’inizio del terzo episodio, ci siamo chiesti se quella moneta dell’UNSC tenuta in mano da John non fosse un riferimento alla sua capacità di vedere i lanci di monete così così chiaramente da poter determinare, a mezz’aria, se serabbero finiti testa o croce. Si tratta di un’abilità rivelata nel romanzo Halo: Fall of Reach. Alla fine abbiamo conferma nell’episodio successivo, a mezz’ora dall’inizio, quando un giovane John viene messo alla prova su questa sua abilità unica.

Soren (Ep. 2): Nuovo personaggio interpretato da Bokeem Woodbine e introdotto nella serie ma assente nei videogiochi. Un tempo era nel programma Spartan con John, prima di abbandonarlo e diventare il leader di un gruppo di persone che vivono al di fuori dello stato di diritto dell'UNSC. Il personaggio è in realtà presente nel racconto Pariah, che è tratto da Halo: Evolutions, con alcune differenze: qui Soren viene sfigurato durante un potenziamento, il che gli impedisce di diventare uno Spartan attivo sul campo, cosa che lo porta a disertaere dall'UNSC.

Quanto è interessante?
2