Halo, Pablo Schreiber agli scettici: "Rilassatevi, posate il controller, è un'altra cosa!"

Halo, Pablo Schreiber agli scettici: 'Rilassatevi, posate il controller, è un'altra cosa!'
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Non l'ha mandata a dire Pablo Schreiber, interprete del Master Chief nel nuovo (e primo) adattamento in live-action di Halo. Di fronte a tutti i dubbi sollevati dai fan della saga videoludica rispetto all'estrema rivisitazione del canone da parte della serie, compresa la questione dell'elmo, l'attore ha risposto a tono.

Considerato che abbiamo dovuto aspettare quasi dieci anni prima di vederli, ci si sarebbe potuti aspettare che i primi episodi della serie tratta dalla saga Xbox – ecco dove e quando vedere Halo in streaming – ci regalasse qualcosa in più di una gigantesca sventagliata di easter egg ad Halo. Certo, va detto che le intenzioni della produzione sono state chiare fin da subito: partire dall’universo narrativo in cui si svolge la guerra fra Covenant e Spartans, per poi creare una continuity completamente nuova, nota come Linea Temporale d’Argento. Una scelta che si può condividere o meno, a seconda che si sia dei fan storici del titolo videoludico o dei nuovi spettatori che vi si approcciano per la prima volta.

Proprio ai primi però, ai fan dell’originale e quindi ai più rigorosi e conservatori rispetto al canone, si è rivolto il protagonista Pablo Schreiber che qui interpreta il Master Chief. La sua versione ha già fatto molto discutere a causa della decisione (annunciata) di mostrare il suo volto fin da subito, cosa che nei videogiochi non avviene mai e per un motivo ben preciso. Ora che le prime reazioni di pubblico e critica non sono delle migliori, l’attore ha lanciato un appello: "Va tutto bene. Relax. Vi abbiamo capito! Ci rendiamo conto che questa è una nuova esperienza in un mondo che amate così tanto e da così tanto tempo. Ma è anche un'opportunità per mettere giù il controller: invece di essere co-proprietario o creatore di questa esperienza, ora puoi sederti sul divano e guardarla svolgersi”.

Per gli amanti della serialità, certo, questo sembra tanto di guadagnato. Ma per gli appassionati di gaming più in generale, non suonerà altrettanto eccitante. Anzi. Soprattutto se, poi, si scopre che alcuni di quelli che hanno lavorato alla serie sono spesso all’oscuro del materiale originale: anche solo per capire, ogni volta che spostano una pedina, quanto questo possa pesare nella mente di un appassionato. Eclatante il caso del compositore di Halo, che ha ammesso di non avere idea che il Master Chief non toglie mai il casco nei videogiochi originali, quando è andato a musicare la prima scena in cui l’avrebbe fatto nella serie.

Queste le sue parole: “Non sapevo che quel casco che veniva tolto fosse un così grosso problema. Sapevo che lo sarebbe stato nello show perché è la prima volta che vediamo la faccia dell'attore ed è una grande rivelazione. Quindi mi sono limitato a quello, nella composizione. E lì la produzione mi ha detto: ‘Ti rendi conto che non si toglie mai il casco durante il gioco?’. E io: ‘Oh mio Dio. Non lo sapevo”. Voi cosa ne pensate di tutta la situazione? Ditecelo nei commenti!

FONTE: CinemaBlend
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