Il nome della rosa: la prima puntata spopola sui social tra ricordi e battute

Il nome della rosa: la prima puntata spopola sui social tra ricordi e battute
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Ieri sera è andata in onda su Rai 1 la prima puntata della mini-serie Il nome della rosa, tratta dall'omonimo romanzo di Umberto Eco. Considerando il romanzo di partenza e il cast che comprende alcune star internazionali, la curiosità e l'attenzione degli spettatori era prevedibile che fosse alle stelle: e i social l'hanno confermato.

La prima puntata de Il nome della rosa ha generato un boom di reazioni su Twitter e Facebook. Spettatori e utenti che durante la messa in onda della serie hanno espresso le loro opinioni sullo show.
in particolare l'ingresso in scena di Guglielmo da Baskerville, interpretato da John Turturro, ha fatto tornare i ricordi al passato, a chi Il nome della rosa l'ha letto negli anni '80, appena il libro di Umberto Eco venne pubblicato.
Ma non sono mancati nemmeno i riferimenti con la società attuale: spesso accade, il paragone tra due epoche cosi distanti è complicato ma le analogie si cercano costantemente, per cercare delle similitudini con il presente.
Tra le varie considerazioni, negative o positive che siano, Il nome della rosa ha colpito soprattutto per l'imponenza delle scenografie, per la bellezza dei costumi e della fotografia.
Il nome della rosa venne portato al cinema nel 1986 dal regista francese Jean-Jacques Annaud, con Sean Connery protagonista.
Ambientato nell'Italia del 1327, Il nome della rosa racconta le vicende del frate Guglielmo da Baskerville, che insieme al novizio Adso da Melk, raggiunge un'abbazia isolata nella quale ben presto si concentreranno diversi misteriosi omicidi.
La mini-serie, composta da otto puntate, co-produzione italo-tedesca, probabilmente monopolizzerà i social fino alla fine della messa in onda, in quel mix di ricordi e fascino che solo romanzi che hanno fatto la storia, come quello di Umberto Eco, possono trasmettere.

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