Il Signore degli Anelli: Gimli non è molto felice della serie tv Amazon

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John Rhys-Davies, che interpretò il nano Gimli nella trilogia de Il Signore degli Anelli ad opera di Peter Jackson, non è esattamente un fan della decisione della Warne Bros. di sviluppare una serie tv sui famosi libri di Tolkien.

Come tutti ormai sappiamo, Amazon svilupperà una serie tv su Il Signore degli Anelli. La notizia è divenuta ufficiale questo Martedì, facendo battere il cuore di milioni di fan, accompagnata anche dall'annuncio di un impegno pluriennale da parte di Amazon Studios.

La serie dovrebbe avere luogo prima degli eventi de La Compagnia dell'Anello, il primo libro della trilogia. Non sono state rilasciate informazioni riguardo personaggi o trama. Sul progetto, come detto in apertura, si è ora espresso l'attore John Rhys-Davies.

In un'intervista con Den of Geek per il suo nuovo film horror, Aux, l'interprete di Gimli ha espresso negatività riguardo l'annunciata serie tv su Il Signore degli Anelli. Mentre ammette che Amazon ha effettivamente i fondi necessari per finanziare lo show senza problemi, allo stesso tempo si ritiene sconcertato dal progetto in se.

Secondo Rhys-Davies, le persone che stanno sviluppando lo show sono "completamente prive di principi e avide di denaro" e che Tolkien si sta certamente rivoltando nella tomba. afferma che l'obbiettivo dello show non è fare meglio, ma fare altri soldi.

L'attore gallese ha suggerito di non utilizzare il nome de Il Signore degli Anelli per la serie, ma di guardare alle opere di altri scrittori che hanno creato i loro mondi fantastici con elfi e nani. Così facendo, sempre secondo Rhys-Davies, si renderebbe un grande tributo a Tolkien.

Non l'ha presa molto bene.