Il Signore degli Anelli: Peter Jackson dovrebbe essere coinvolto nella serie?

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Da quando ieri è stata diffusa la notizia dell’accordo ufficiale tra Amazon e gli eredi di J.R.R. Tolkien, in molti l’hanno accolta con entusiasmo, soprattutto considerando l’enorme mole di materiale a disposizione.

Strategicamente si tratta di una mossa esosa da parte del servizio di streaming – i diritti sarebbero costati tra i 200 e i 250 milioni di dollari – ed è ormai evidente che Amazon non abbia più voglia di scherzare, ma è seriamente intenzionata a dar battaglia a concorrenti affini come Netflix, così come ad altri più “tradizionali” come HBO. L’obiettivo dichiarato è quello di possedere un prodotto, o ancor meglio un brand, che possa fruttare al colosso delle vendite online la stessa notorietà e il medesimo successo ottenuto per esempio da HBO con Game of Thrones.

Molti saranno i quesiti da affrontare nelle prossime settimane, su tutti quali storie si deciderà di raccontare e la scelta è ben più che ampia, anzi quasi infinita (come spieghiamo in maniera più dettagliata nel nostro speciale). La mossa successiva sarà scegliere chi coinvolgere in sede creativa, ed è qui che avanziamo una domanda legittima: Peter Jackson, artefice del successo delle opere di Tolkien al cinema, dovrebbe essere richiamato a bordo anche della serie?

Difficile dare una risposta secca: da una parte non sarebbe male l’idea di coinvolgere un nome così importante in modo da garantire anche una continuità stilistica al prodotto e non lasciare i fan nel dubbio di poter assistere a uno stravolgimento totale di quanto visto sul grande schermo, prima con la trilogia de Il Signore degli Anelli, poi con quella de Lo Hobbit; dall’altra, Amazon potrebbe contare su altri nomi, più specializzati nel settore della serialità televisiva e pescare direttamente dal suo parco creativo, a favore quindi di una rivisitazione originale delle opere di Tolkien.

Certo, anche solo a titolo di consulente, l’apporto di Jackson non andrebbe sottovalutato anche qualora si decidesse di mettere il progetto in altre mani. I rapporti tra il regista e gli eredi di Tolkien non sono mai stati idilliaci e questa serie potrebbe effettivamente sancire l’uscita definitiva di Jackson dalla Terra di Mezzo.