Invincible e The Boys: 5 analogie tra le due serie supereroistiche targate Amazon

Invincible e The Boys: 5 analogie tra le due serie supereroistiche targate Amazon
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Di sicuro, una delle novità più attese di questi giorni nel panorama televisivo mondiale era Invincible. Lo show animato, ideato a partire dai famosi fumetti dell'autore di un'altra saga di successo come quella di The Walking Dead, ovvero Robert Kirkman, ha tutte le intenzioni di stupire il mondo e di elevare il genere supereroistico.

A tal proposito, abbiamo già sentito le importanti dichiarazioni d'intenti di Robert Kirkman su Invincible, ma oggi vogliamo parlarvi di una questione che in molti si sono chiesti. Quanto sono simili le opere di Kirkman e di Garth Ennis, creatore del fumetto di The Boys e altra grande esclusiva di Amazon Prime Video per quanto riguarda gli show sui supereroi? Scopriamo insieme quali sono 5 analogie tra i due prodotti, che tra mille differenze, sicuramente sanno avvicinarsi per alcune tematiche.

I supereroi più "umani" abbiamo mai visto in vita nostra

Abbiamo sempre visto, nel corso dei decenni passati, i supereroi come delle creature straordinarie, che poco avessero a che fare con noi comuni mortali, specialmente per quanto riguarda gli ideali e la morale. Non sempre l'uomo riesce a essere perfetto e a perseguire i giusti ideali, e in questo senso The Boys e Invincible sono assolutamente paragonabili. Gli eroi mostrano difetti, paure e ogni ansia e problematica psicologica che caratterizza il genere umano.

Tanta violenza

Chi ama The Boys, sa benissimo che la violenza (spesso gratuita, ma soddisfacente) faccia parte dello show ideato da Eric Kripke. Beh, sappiate che anche Invincible non lesina di certo da questo punto di vista, anzi.

Chi è il vero cattivo?

The Boys ha sempre cercato di rispondere alla domanda: cosa succederebbe se il peggior cattivo fosse il miglior eroe? Senza farvi spoiler, per chi non conoscesse i fumetti di Invincible, sappiate che questa tematica sarà molto cara anche a questo show.

Stravolgimento di stereotipi

Conosciamo da generazioni, ormai, i cliché tipici che fanno parte del genere supereroistico: dalle origini, per passare ad alcuni momenti fondamentali nello sviluppo, al dolore e alla perdita, alla nascita di un ideale, e quant'altro. The Boys e Invincible, di sicuro, sono tra i tentativi più brillanti di prendere di petto tali stereotipi, per ribaltarli e modificarli senza preoccuparsi troppo delle conseguenze.

Un finale epico

Per concludere, uno dei grandi problemi che affligge l'hero comic riguarda il fatto di avere delle storie troppo lunghe, piene di stravolgimenti, e che spesso non si concludano mai veramente. Invincible e The Boys, invece, almeno nella loro versione fumettistica hanno saputo terminare al meglio, con il picco più alto della loro pubblicazione, senza spegnersi lentamente e in maniera stanca, o rimanere in produzione riciclando le stesse idee. Il finale epico che auguriamo anche agli show di Amazon Prime Video di trovare.

In chiusura, vi lasciamo alla nostra anteprima della nuova serie TV targata Amazon Prime Video Invincible.

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