John Cena racconta di quando stava per essere licenziato dalla WWE

John Cena racconta di quando stava per essere licenziato dalla WWE
di

Sarà anche una star del cinema Hollywoodiano; sarà anche un 16 volte campione del mondo di wrestling; sarà (stato) anche un rapper di discreto successo; ma prima di arrivare a ottenere tutto ciò, John Cena ha rischiato davvero di essere licenziato dalla WWE.

Nulla di scandaloso, intendiamoci.

Semplicemente, il suo personaggio non funzionava, o almeno questa era la situazione a pochi mesi dal debutto nella big league.

Il mese di giugno 2002 ha infatti segnato l'ingresso di Cena nel main roster della compagnia di Stanford, ma arrivati a novembre, la WWE non era più convinta che il ragazzo avesse davvero ciò che servisse per spiccare.

Lo racconta lo stesso John in un documentario targato WWE, Ruthless Aggression (che prende il nome dal celebre periodo di transizione WWF --> WWE): "In WWE, intorno ai mesi di novembre e di maggio, venivano effettuate una serie di tagli al personale" spiega l'attore di BumbleBee "Mi era stato detto che anche io per Natale sarei dovuto andar via perché semplicemente non stava funzionando. E avevano ragione, non funzionava. Mi avevano servito una grandissima opportunità su un piatto d'argento, e io avevo fallito. Avevo rovinato tutto".

Il suo personaggio a quei tempi non sembrava aver attirato particolare attenzione, e di conseguenza Cena venne stato relegato ad apparizioni in mid-card: "Ero al mio ultimo tour europeo, e combattevo principalmente in tag-team match misti [solitamente di secondaria importanza, o anche meno nella scaletta delle serate]. Eravamo a quei livelli".

Ma, proprio in quell'occasione, qualcosa cambiò...

"Un giorno eravamo sul bus diretti al prossimo show... Viaggiamo tutti insieme da città a città, quindi eravamo tutti lì. A un certo punto, ricordo di aver sentito alcuni dei ragazzi nel retro del bus, forse Rikishi, Rey Mysterio... Stavano facendo free-style, così, per passare il tempo durante il viaggio. E io mi sono detto 'Perché no, dai, proviamoci' e mi sono unito a loro. Mi sono buttato, e credo di aver realizzato quanti mi sentissi a mio agio nel farlo" ricorda, e prosegue rivelando come la sua abilità nel rappare abbia attirato l'attenzione di Stephanie McMahon, la figlia del boss, che rimasta sorpresa dalla cosa, lo sfidò a improvvisare delle rime su una scatoletta di tonno.

"In due secondi, ho buttato giù dei versi sulla scatoletta, sul viaggio, l'aereo che stavamo per prendere, e ho chiuso il tutto con dei commenti su di lei. Appena finito, mi chiese 'Ti piacerebbe fare la stessa cosa in tv?' e io 'Assolutamente!'" conclude.

È così che nacque la sua gimmick "Doctor of Thuganomics", e che Cena iniziò a essere conosciuto come "Il Rapper di Boston" e ad attirare l'attenzione delle masse, fino a diventare un nome imprescindibile per la WWE per molti anni a venire (leggi anche: il tributo per i 17 anni di carriera di John Cena in WWE.

Ora Cena si sta dedicando principalmente al cinema, e presto lo vedremo anche in Fast and Furios 9 e nel film targato DC The Suicide Squad, ma per il prossimo 28 febbraio è in programma una sua apparizione in quel di SmackDown.

FONTE: DigitalSpy
Quanto è interessante?
1