Kevin Hart su The Closer: "Questa cosa della cancel culture ci sta sfuggendo di mano"

Kevin Hart su The Closer: 'Questa cosa della cancel culture ci sta sfuggendo di mano'
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Nonostante sia treascorso ormai un bel po' di tempo dalla sua uscita, le polemiche su The Closer non accennano ad esaurirsi. Nelle ultime ore però, Dave Chapelle ha ottenuto il pubblico sostengno di Kevin Hart, il quale ha tentato di spiegare come a suo avviso, le parole del comico siano state fraintese e in parte anche manipolate dai media.

In un'intervista al Times, Hart ricordando il suo attacco alla comunità LGBT che lo ha costretto a rinunciare agli Oscar 2019 ha detto: "In quel periodo ero vittima del mio ego smisurato e non capivo bene cosa stesse accadendo. Non credevo di dovermi scusare per una cosa successa più di 10 anni prima e per cui mi ero già scusato".

Mentre in merito al caso The Closer, Kevin Hart ha poi aggiunto: "Con Dave, penso che i media siano riusciti in qualche modo a manipolare gli eventi. Dava Chapelle è stato frainteso. Stanno tutti ascoltando una narrazione che è stata inventata. Tutti stanno vedendo in The Closer solo ciò che vogliono vedere. Puoi trovare uno scherzo di buon gusto o sgradevole. Se sei un sostenitore di quell'artista, allora probabilmente sei d'accordo con qualunque cosa lui dica. E se non sei un fan, sei infuriato e indignato. Giustamente, hai tutto il diritto di esserlo. Hai anche il diritto di non sostenerlo. Ma è indiscutibile che questa cosa della cancel culture ci sta sfuggendo di mano".

Tra l'altro, Dave Chapelle è stato anche sostenuto da un comico trans, che ha voluto difendere a spada tratta il diritto di fare satira, nonostante dell'artista statunitense.

FONTE: the wrap
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