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Il 20 dicembre potremo finalmente vedere i primi otto episodi di The Witcher, la serie tv Netflix basata sui romanzi di Andrzej Sapkowski. Nel frattempo, showrunner e produttore commentano l'ultimo trailer diffuso dalla piattaforma streaming.

Lauren Schmidt Hissrich, creatrice e showrunner della serie, e il produttore Tomek Bagiński, hanno unito le forze per commentare l'ultimo trailer del loro show, The Witcher.

La prima cosa che ci fa notare la Hissrich è il parallelo tra due scene in cui sia Yennefer (Anya Chalotra) che Geralt (Henry Cavill) aprono gli occhi, come a significare lo "svegliarsi in una nuova vita. Una rinascita", che sarà anche uno dei temi principali della serie. Si prosegue poi mettendo a confronto i percorsi di questi due personaggi, con cambiamenti più drastici e subitanei per Yennefer, e più lenti e graduali per Geralt, che deve fare i conti con il significato di essere uno strigo.

Dopo una serie di lodi all'impegno di Cavill, che realizza ogni suo stunt e mostra una dedizione davvero incredibile al ruolo, la Hissrich parla di Jaskier, Dandelion nei libri (Ranuncolo in italiano), che crede di essere il migliore amico di Geralt, quando quest'ultimo non lo ammetterebbe mai (perché, secondo Bagiński, anche Geralt lo pensa, ma appunto non lo direbbe mai ad alta voce).

Si discute poi dei mostri, che stanno cercando di mostrare il meno possibile per non rovinare la sorpresa, e dell'uso della CGI, che hanno tentato di limitare invece il più possibile, e di abusarne quando possibili delle soluzioni alternative (come con il sangue, che non è ovviamente vero, ma nulla, come dice anche Bagiński, batte l'autentico finto sangue). Inoltre, i due ci tengono a rassicurarci che ogni elemento o scena più "estrema", che sia in fatto di brutalità o sensualità, non è mai gratuita.

Viene poi affrontata la questione delle due spade di Geralt: una utile a combattere contro i mostri, e una per combattere contro gli umani. Con grande sorpresa della Hissrich, Geralt si ritroverà a utilizzare più spesso la seconda, nella serie.

Anche Roach (Rutilia), il fidato destriero di Geralt fa la sua comparsa nel trailer, e la showrunner racconta come sia stato lo stesso Henry Cavill ha scegliere il cavallo con cui avrebbe dovuto recitare in scena, in modo da essere certo che si sarebbe creato quel legame che hanno anche Geralt e Roach.

Un altro dei temi largamenti presenti nello show è ovviamente il contrasto tra bene e male, cercando di fornire una loro versione più sfumata e meno assoluta. Per di più, la magia avrà ampio spazio in The Witcher, come anticipato anche da Bagiński appena qualche giorno fa.

Di tutto questo e molto altro si parla dunque nel video che trovate anche qui nella notizia, mentre per vedere il resto dovremo aspettare il debutto di The Witcher su Netflix.

FONTE: Comicbook
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