Leonardo tra Caterina e Giacomo: cosa sappiamo sui suoi veri amori

Leonardo tra Caterina e Giacomo: cosa sappiamo sui suoi veri amori
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La serie creata da Frank Spotnitz e Steve Thompson intitolata Leonardo e dedicata al grande genio del Rinascimento fiorentino ha messo in luce diversi aspetti della vita del grande artista, interpretato da Aidan Turner, compresa la sua vita privata.

Caterina da Cremona è stata una delle protagoniste della serie, interpretata da Matilda De Angelis, ma la sua storia non sembra essere storicamente accurata. Caterina infatti non è realmente esistita e i creatori si sono ispirati ad alcuni bozzetti tra cui La Testa di Fanciulla (La scapigliata) conservato nella Galleria Nazionale di Parma.

Diverso invece è il caso di Gian Giacomo Caprotti detto Salaì, interpretato da Carlos Cuevas, che è stato realmente allievo del genio ed è entrato nella sua bottega all’età di 10 anni diventando un abile pittore e accompagnando Leonardo nei suoi viaggi in Italia e in Francia.

Poco si sa della sessualità di Leonardo, l’unico documento storico è un’accusa di sodomia arrivata nel 1476 in forma anonima direttamente al Palazzo della Signoria che lo accusava del crimine nei confronti del diciassettenne Jacopo Saltarelli in associazione con altre persone tra i quali Leonardo Tornabuoni.

L’accusa finì con un niente di fatto in quanto Tornabuoni era molto vicino alla famiglia Medici e tutti furono dichiarati “perdonati”. Sembra che Leonardo non si sia mai sposato, non ci sono documenti che lo attestano, la sua presunta omosessualità ha scatenato da sempre molta morbosa curiosità negli studiosi e gli storici, di un aspetto della vita molto personale e privato.

Sicuramente Leonardo frequentava persone di ambo i sessi e dipingeva sia uomini che donne, pare abbia disegnato più donne e Madonne che fanciulli.

Salaì era il suo allievo prediletto che ha passato gran parte della sua vita a fianco di Leonardo e nominato anche nel suo testamento. Probabilmente è stato il suo amante ma sicuramente lo ha ispirato anche nella realizzazione di divere opere come il San Giovanni Battista.

Dopo la morte di Leonardo fra i beni posseduti da Salaì furono scoperti numerosi quadri che ancora oggi rappresentano un mistero, non è chiaro infatti se siano opere originali del maestro o copie fedeli dell'allievo, alimentando così speculazioni e altri misteri. Sicuramente però gli aveva lasciato in eredità il quadro oggi più conosciuto al mondo: La Gioconda.

E questo potrebbe bastare per farci capire l'affetto che Leonardo provava nei confronti del suo allievo che ha sposato una donna di rango superiore al suo ed è morto a 43 anni per un colpo di fucile accidentale.

Leggete la nostra recensione di Leonardo e scoprite quando potrebbe uscire la seconda stagione di Leonardo.

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