Loki, la spiegazione dell'esplosivo finale della serie Disney+

Loki, la spiegazione dell'esplosivo  finale della serie Disney+
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La prima stagione di Loki è giunta al termine e alla fine del viaggio abbiamo trovato una grande sorpresa ad attenderci. WandaVision e The Falcon and the Winter Soldier non hanno scosso in maniera così profonda il Marvel Cinematic Universe, lo stesso non si può proprio dire per Loki.

Questo finale sembra solo l’inizio effettivo della Fase 4 del MCU: infatti pare che scopriremo molto di più dell'uomo misterioso Nathaniel Richards, conosciuto come Kang il Conquistatore e interpretato da Jonathan Majors che tornerà anche in Ant-Man and the Wasp: Quantumania.

Nel finale, Loki e Sylvie incontrano un uomo che Miss Minutes chiama Colui che resta e che trascorre la maggior parte dell'episodio spiegando tutto a Loki e Sylvie. Colui Che Rimane è il creatore dei Custodi del Tempo, nonché l’ultimo direttore della TVA alla fine del tempo.

Afferma che tutto quello che è successo era stato da lui pianificato. Ha organizzato tutto per portare i due in quel posto in modo da poter fare loro una proposta: possono ucciderlo e creare un multiverso, o possono assumere la guida della TVA in modo che possa ritirarsi.

Nei fumetti, il nome di Kang è Nathaniel Richards, che è un lontano discendente di Reed Richards dei Fantastici Quattro, o un possibile discendente del Dottor Destino. È il classico nemico viaggiatore nel tempo degli Avengers. A differenza dei fumetti, nella serie sembra essere una variante di Kang il Conquistatore anche se non è stato dichiarato in modo esplicito.

Quest'uomo ha incontrato altre versioni di se stesso e all'inizio sono andati d'accordo, condividendo la conoscenza e godendo di ciò che "Colui che rimane" ha descritto come una "pace narcisistica". Ma come racconta, non tutte le versioni erano pure di cuore, ogni variante combatteva per preservare il proprio universo e annientare le altre.

Ma dal modo in cui Richards parla di queste diverse versioni di se stesso, sembra che lui fosse una di quelle varianti "buone".

Spiega anche come ha usato il mostro che controlla Il Vuoto, noto come Alioth, che abbiamo visto nell'episodio della scorsa settimana. Ha posto fine alla Guerra Multiversale e una volta isolata la loro linea temporale, tutto ciò che doveva fare era gestire il flusso del tempo e prevenire ulteriori ramificazioni.

Quindi ha usato Alioth per distruggere altri universi e poi ha creato la TVA per evitare che le cose si ripetano. Più o meno, quello che sta dicendo Richards è che la creazione del nuovo multiverso porterà semplicemente allo stesso risultato in cui userà Alioth per porre fine alla Guerra Multiversale e quindi creare la TVA, come un ciclo temporale su scala epica.

Sylvie rispedisce Loki alla TVA e lo tradisce, uccidendo Nathaniel Richards. Il multiverso inizia così a prendere forma. Loki, nel frattempo, corre attraverso la TVA, che è nel caos, e trova Mobius in raccontandogli l'accaduto.

Sfortunatamente, Mobius non conosce Loki e la TVA non ha più grandi statue dei Custodi del Tempo ma al loro posto c'è solo una gigantesca statua di Richards. Ed è qui che la stagione finisce, con la rivelazione di una seconda stagione di Loki in arrivo.

Quello che è successo è che Richards si sbagliava. Il nuovo multiverso non lo ha riportato esattamente dov’era prima, ora è ancora capo della TVA ma non si nasconde più dietro i Custodi del Tempo.

Perché le cose sono diverse non lo sappiamo, ma quello che sappiamo è che Loki e Sylvie sono nuove variabili, sono ancora vivi e ricordano l'universo prima del cambiamento.

Non è difficile immaginare che Loki si presenti in Doctor Strange and the Multiverse of Madness per informarlo su cosa sta succedendo, e quindi anche Strange diventi una nuova variabile, per esempio. E, naturalmente, abbiamo Spider-Man: No Way Home in arrivo questo dicembre, che avrà i suoi crossover multiversali. C'è moltissima carne al fuoco quindi.

Vi lasciamo con la nostra recensione dell'ultimo episodio di Loki, fateci sapere che cosa ne pensate nei commenti!

FONTE: The Wrap
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