LOL, sketch copiati dalla versione tedesca? Lillo si difende: 'Ho dichiarato l'autore'

LOL, sketch copiati dalla versione tedesca? Lillo si difende: 'Ho dichiarato l'autore'
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Il successo di LOL: Chi Ride è Fuori ha messo sotto i riflettori lo show Amazon, con migliaia di spettatori pronti ad approfondire e scavare alla ricerca del difetto o del dettaglio poco chiaro: in queste ore abbiamo visto Lillo Petrolo, ad esempio, difendersi dalle accuse di plagio mosse da Selvaggia Lucarelli.

In un video postato dalla giornalista si vede infatti come uno degli sketch più riusciti del comico durante LOL: Chi Ride è Fuori sia effettivamente identico alla performance di uno dei concorrenti dell'edizione tedesca del gioco. Ma dove sta la verità?

Per Lillo, in realtà, la spiegazione è molto semplice: "Quel numero non è mio e nemmeno del concorrente tedesco, ma del mago Lioz, come dichiaro anche all’inizio dello sketch, mostrando anche un finto biglietto che mi avrebbe consegnato lui, in quanto suo adepto. Insomma, ho subito dichiarato l’autore. Ad ogni modo, il concetto di LOL è far ridere gli altri, non necessariamente con cose del proprio repertorio" ha spiegato l'attore al Corriere della Sera.

"Ci sono stati numeri totalmente personali, ovvio. Ma se devi far ridere gli altri usi anche cose che fanno tanto ridere te per primo. Sempre dichiarando la fonte. Anche le barzellette non le ho inventate io. Ma mi facevano ridere. Posaman o la frase 'So' Lillo' è chiaro che vengono da me, ma è un gioco, una sfida in cui ognuno usa le armi che gli fanno più ridere. Forse se uno si basa sugli sketch estrapolati dalla puntata non sa che avevo citato la mia fonte" ha poi proseguito l'attore. Polemiche a parte, intanto, ecco alcuni comici che potrebbero far parte di una seconda edizione di LOL secondo noi.

FONTE: Corriere
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