Lost, 5 cose indimenticabili del pilot della serie ABC

Lost, 5 cose indimenticabili del pilot della serie ABC
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Il 22 settembre 2004 il pilot di Lost è andato in onda su ABC cambiando per sempre la storia delle serie tv. Amata o odiata, all’epoca Lost presentava grande innovazione e per sei stagioni ha tenuto il pubblico incollato alla tv.

Senza dubbio il pilot ha contribuito a forgiare la storia e a incuriosire gli spettatori abbastanza da continuare a guardare la serie. Il pilot di Lost è stato l’episodio più costoso mai realizzato nella storia della televisione, ecco cinque cose che non possiamo proprio dimenticare di quella pietra miliare della televisione.

Quando Jack (Matthew Fox) si sveglia nel mezzo della giungla e la telecamera inquadra il suo occhio, il pubblico capisce immediatamente cosa sta succedendo anche se non c'è alcun dialogo. Al pubblico non viene mostrato l'incidente aereo ma invece, lo spettatore segue Jack attraverso il suo dolore silenzioso mentre arriva sulla spiaggia piena di detriti e superstiti allo schianto del volo Ocenic 815. Non appena Jack apre gli occhi, l'azione non si ferma per cinque minuti buoni mentre cerca di salvare tutti e questo ci fa capire subito l’indole di quello che sarà il protagonista, o uno dei protagonisti, dell’intero show.

Anche i rumori hanno avuto un ruolo fondamentale per rendere l’esperienza del pubblico più completa. Il rumore del mostro di fumo che si trascinava nella giungla e alla fine i suoni del pulsante nel portello erano più che riconoscibili e sono diventati davvero iconici. E mentre Kate (Evangeline Lilly) era in attesa di essere uccisa dal mostro tra gli alberi è terrificante ascoltare la sua paura e quei suoni.

Ma non c’è stata solo la paura, Lost è fatto anche di piccoli momenti di leggerezza che strappano un sorriso al pubblico soprattutto grazie a personaggi come Charlie (Dominic Monaghan), Hugo (Jorge Garcia) e Sawyer (Josh Holloway). A tal proposito, scoprite tutti i soprannomi usati da Sawyer in Lost nel nostro approfondimento.

Altrettanto importante quanto la leggerezza, è l’azione. Fin dal pilot, lo spettacolo non si ferma mai e i personaggi non hanno un momento di pace. Oltre ai loro problemi legati al disastro aereo, c'è anche un mostro nella giungla pronto ad ucciderli. La seconda metà del pilot si conclude con un orso polare morto e una trasmissione in loop da 16 anni alla radio. Non c'è un attimo di pausa per questi personaggi e i misteri e l'azione sono ciò che rende lo spettacolo così coinvolgente.

Il tema centrale di Lost che ci porteremo fino all’ultima puntata è senza dubbio quello della scienza VS fede. Lost è una storia sul bene e sul male e questa idea è espressa molto chiaramente quando Locke (Terry O'Quinn) sta giocando a backgammon con Walt (Malcolm David Kelley). Mostra due pezzi, spiegando il gioco, c'è un lato chiaro e un lato oscuro. Non è chiaro dove questi personaggi si schierano, ma è qualcosa che viene esplorato attraverso le successive stagioni della serie.

Ora tocca a voi, che cosa non potrete mai dimenticare del pilot di Lost? Fatecelo sapere nei commenti!

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