Luisa Ranieri: "Non sono la signora Montalbano. Ho sempre voluto la mia indipendenza"

Luisa Ranieri: 'Non sono la signora Montalbano. Ho sempre voluto la mia indipendenza'
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Attualmente Luisa Ranieri è protagonista Lolita Lobosco, la nuova fiction di Rai 1 in cui veste i panni di un vicequestore che deve occuparsi di uno spinoso caso riguardante il suo primo amore. L'attrice che ha esordito in tv con una celebre pubblicità rivela di essere stata spesso preda dei pregiudizi nel corso degli anni.

"Anche se hai fatto molto e ti sei impegnata al massimo, sei sempre considerata 'la moglie di'. Ma per fortuna le cose stanno cambiando e penso che questa serie sia un segnale importante: ho una mia identità professionale che rivendico con il lavoro e l’impegno. Ho sempre voluto la mia indipendenza".

Luisa Ranieri ha poi raccontato a Il Fatto Quotidiano la genesi della sua carriera iniziata per puro caso: "Volevo essere un magistrato, perché mi sono sempre piaciuti i processi. Ma ha avuto la fortuna di avere un’insegnate d’italiano che mi ha fatto appassionare al teatro e la folgorazione fu immediata. Ho iniziato però in maniera del tutto involontaria: accompagnai un amico a iscriversi a una scuola di recitazione e mi presero. Ci sono rimasta imbrigliata, sono stata sopraffatta da questo lavoro, l’ho voluto e mi sono sacrificata. L’ho amato e lo amo senza inibizioni".

La sua carriera però è stata segnata da non poche difficoltà: "Non ho rimpianti o dispiaceri ed è una gran cosa. Però mi faccia dire una cosa: la mia non è una carriera lineare, piuttosto direi lunga, non in salita ma lenta. Sono stata ferma per molto tempo, soprattutto all’inizio, poi per un lungo periodo ho avuto solo piccoli ruoli: ci sono carriere scoppiettanti, la mia non si può definire tale. Per sette anni ad esempio non ho messo piede in Rai, non mi hanno mai chiamata nonostante venissi da ruoli importanti. Ho aspettato tanto le storie giuste e alla fine sono arrivate".

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