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Luke Cage: la terza stagione avrebbe chiuso il cerchio del protagonista

Luke Cage: la terza stagione avrebbe chiuso il cerchio del protagonista
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Nel corso di una nuova intervista concessa a TV Guide, il produttore esecutivo e showrunner di Luke Cage, Cheo Hodari Coker, ha rivelato quali sarebbero stati i piani per il personaggio principale nell'eventualità di una terza stagione, mai concretizzatasi a causa della cancellazione dello show.

Anche se le serie Marvel/Netflix sono decisamente storia passata, in quanto un loro ritorno è altamente improbabile nell'immediato futuro dati anche i piani della Disney con il suo nuovo servizio di streaming (Disney+), i fan comunque non hanno mai scordato l'amore per gli show dedicati ai Defenders, tanto che Daredevil è tornato tra i trending topic subito dopo la diffusione del primo video di Robert Pattinson nei panni di Batman.

Adesso, è lo stesso showrunner di Luke Cage a rivelare cosa ne sarebbe stato del personaggio interpretato da Mike Colter in un'eventuale terza stagione: "Non posso entrare nei dettagli perché contrattualmente non mi è permesso e non voglio che gli assassini della Marvel sbuchino dal nulla per farmi fuori - ha scherzato Coker - Ma quello che posso dire è che avevamo pianificato davvero una bella stagione e penso fosse una storia che avrebbe portato Luke Cage a chiudere il proprio cerchio".

"Vedi la gente online che si lamenta perché abbiamo trasformato il personaggio in un gangster, ma non lo avrebbe fatto se avesse visto tutte e tre le stagioni e la direzione in cui volevamo che Luke andasse. Io sarò sempre un fan di Luke Cage, ma in definitiva sarò sempre più un fan di Chris Claremont, Frank Miller, Wolverine e dei fumetti dell'età d'oro degli X-Men. Ed è stato quando Luke Cage venne introdotto nell'universo di Jessica Jones che mi sono sentito in dovere di approcciarmi al personaggio con una prospettiva diversa".

Coker ha dunque continuato: "Non sono un fan casuale dei fumetti, in passato quando la gente comprava i fumetti a cadenza settimanale ogni mercoledì ero al Golden Apple e mi ritrovavo a conversare con un sacco di gente con cui stabilivo una connessione, come uno dei miei migliori amici, il compianto John Singleton. Quando l'opportunità di adattare Luke Cage divenne concreta, sapevo quanto grande fosse questa occasione. Ancora non riesco a credere di avere avuto la fortuna di farlo".

FONTE: TV Guide
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