Netflix

Man vs. Bee, Rowan Atkinson ancora contro la cancel culture: "Non c'è più libertà"

Man vs. Bee, Rowan Atkinson ancora contro la cancel culture: 'Non c'è più libertà'
di

Dopo le critiche mosse alla cancel culture nei mesi scorsi, Rowan Atkinson, star di Man vs. Bee, è tornato a parlare dei danni che l'abuso del politically correct sta facendo nel mondo moderno, sottolineando quanto la smania di dare la cosa giusta a tutti i costi limiti di fatto la libertà dei comuni cittadini e soprattutto quella dei comici.

A sua avviso infatti, per non incappare in problematiche di ogni sorta, non è più possibile fare battute in modo spensierato ma, bisogna sempre riflettere sulla cosa più giusta da dire per non ferire i sentimenti altrui.

In un'intervista rilasciata al quotidiano The Irish Times per la presentazione del suo nuovo show Netflix Man vs. Bee, Atkinson ha detto: "I comici dovrebbero essere in grado di fare battute su qualsiasi cosa. Credo che il compito della comicità sia quello di offendere, o di avere il potenziale per offendere. Ogni scherzo ha una vittima. Bisogna stare molto, molto attenti a ponderare per bene su cosa è permesso fare battute. In una vera società libera, dovresti essere autorizzato a fare battute su chiunque e su qualsiasi cosa".

Proprio come Rowan Atkinson anche Johnny Depp si è scagliato contro la cancel culture, sottolineando quanto questa pratica sia dannosa per la società che si trova costantemente a fare i conti con limitazioni della propria libertà di espressione: "Questa cosa è talmente sfuggita di mano che posso assicurarvi che nessuno sia al sicuro. Nessuno di voi. Nessuno al di là di quelle porte. Nessuno è al sicuro".

Voi cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti.

FONTE: Indiewire
Quanto è interessante?
4