MCU: uno degli ultimi villain ispirato a un film dello Studio Ghibli!

MCU: uno degli ultimi villain ispirato a un film dello Studio Ghibli!
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Un villain del Marvel Cinematic Universe massicciamente ispirato da un film di Hayao Miyazaki e dal suo Studio Ghibli? Non è fantascienza, ma realtà! Lo ha rivelato il graphic designer di uno degli ultimi show Marvel, ammettendo di esser stato in grande difficoltà prima di quell'intuizione.

Nuova vitalità ai cattivi del Marvel Cinematic Universe in tantissimi nuovi progetti, alcuni imminenti, altri di là da venire. Dopo tante critiche e “prese in giro” da parte di una fetta di spettatori, Ryan Coogler è tornato a parlare di Namor a due giorni dall’uscita di Black Panther: Wakanda Forever, affermando che persino gli Avengers dovranno temerlo. Nel frattempo, fa un passetto in più lo show in sviluppo per uno degli ultimi villain MCU.

Ma guardando indietro, al passato, si scopre che i Marvel Studios normalmente “gelosi” dell’originalità delle proprie creazioni – al di là dell’ispirazione dai fumetti, si capisce – hanno tratto ispirazione da tutt’altro universo immaginifico per un loro personaggio. Quel personaggio è il villain temporale della prima stagione di Loki, Alioth; quell’altro universo immaginifico, è lo Studio Ghibli di Hayao Miyazaki.

Spiega infatti Alexander Mandradjiev, graphic designer che ha pubblicato l’artbook di realizzaione della serie, riferendosi ad Alioth: "Volevano che fosse fumo, ma il fumo non è solo fumo. Doveva sembrare come se ci fosse qualcosa dentro, che è vivo. Quindi questo ha innescato alcune idee. Dopo i primi progetti che ho fatto, il capo dello sviluppo visivo dei Marvel Studios Ryan Meinerding è venuto da me e mi ha detto: 'Vogliono vedere di più la forma di una creatura. Ma Alex, non fare creature. Deve ancora sembrare casuale, informe e simile alla natura, costantemente attorcigliato ma costantemente mutaforma'". Si potrebbe dire che volevano tutto e il contrario di tutto. Come risolvere allora?

"Ho subito pensato alla Principessa Mononoke, al primo demone della tavola e l'effetto simile a un verme con le molte gambe. Mi chiedevo come avrei potuto farcela con le nuvole. E l'ho fatto, ho usato quella sensazione e quell'immagine di Mononoke per catturare un Dio accovacciato. Ho voluto che questo ragazzo si sentisse come se fosse a terra, sulle nocche, ma se dovesse alzarsi in piedi sarebbe solo un enorme, strana cosa che probabilmente si dissolve anche in una forma di nuvola molto più massiccia. C'era anche un fulmine che si diffonde attraverso di lui. E qualcosa che poteva sembrare un viso, alludendo solo agli occhi”.

Era certamente un’immagine complessa da mettere su schermo, ma la squadra di Loki sembra esserci riuscita al meglio, visto il successo della serie.

FONTE: ComicBook
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