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Mercoledì, Gwendoline Christie di GOT: "Prima volta che mi sento bella su schermo"

Mercoledì, Gwendoline Christie di GOT: 'Prima volta che mi sento bella su schermo'
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Nonostante la bellissima donna che si è mostrata sui vari red carpet, non si può dire che Gwendoline Christie venga scelta per ruoli femminili. Vuoi anche l'altezza, come Brienne di Tarth in Game of Thrones veniva caratterizzata come un "mostro". Ma Mercoledì l'ha fatta sentire bella per la prima volta.

Ormai la serie spinoff dalla Famiglia Addams ha preso il via sugli schermi di Netflix. L’atteso show nato dalla mente di Tim Burton si concentra sul personaggio di Mercoledì Addams, con la star nascente Jenna Ortega che ha preso il posto della storica Christina Ricci nel ruolo. Per un attimo abbiamo pensato che l’attrice dei film avrebbe interpretato lo Zio Fester, ma con l’arrivo del personaggio negli ultimi episodi è apparso chiaro il contrario.

Fra la giovane protagonista e lo Zio Fester si è creata fin da subito una stupenda intesa, riprendendo il filo del rapporto strettissimo che li univa nei film e mostrando anche un momento toccante per il personaggio della Ortega. Me non è su di loro che ci concentriamo oggi. Quanto sul personaggio della Preside Weems, il primo a far sentire la sua interprete, Gwendoline Christie, davvero bella su schermo, anche solo dal punto di vista estetico. Queste le parole dell’attrice, infatti, nel corso di un’intervista con Entertainment Weekly:

"È la prima volta che mi sento bella sullo schermo. È stata un'opportunità per creare e abitare quel tipo di personaggio impenetrabile e imperioso, ma con quella classica idea di femminilità". In una precedente intervista, si era comunque riferita così al personaggio di Brienne di Tarth in Game of Thrones: "Mi sentivo come se non avessimo mai visto una donna così in televisione o nel mondo dell’intrattenimento, prima di allora. Ciò che mi è piaciuto di Brienne è che è stata in grado di superare le sue circostanze e trionfare. L'idea del trionfo di quella persona emarginata era gloriosa".

D’altronde, anche il personaggio di Phasma nella trilogia sequel di Star Wars, nonostante rimanga sempre a volto coperto, non si può dire fosse portatore di femminilità. Vedremo invece come sarà quello nella seconda stagione di Severance, per la quale è stata recentemente scritturata.

FONTE: Entertainment Weekly
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