Mike & Molly e S#*! My Dad Says in tv su Steel

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Ieri sera hanno debuttato, su Steel, canale del digitale terrestre Mediaset Premium, due nuovissime serie tv, Mike & Molly e S#*! My Dad Says. Entrambi i telefilm sono stati trasmessi sul network americano CBS, che ha rinnovato la prima e cancellato la seconda. Bisogna ammettere che le due sit-com sono completamente diverse. La prima è una comedy romantica, con protagonisti due personaggi fuori dai canoni di bellezza contemporanei, ma che insegna ad amare al di là delle imperfezioni fisiche, che oggi prendiamo troppo sul serio. I protagonisti sono Mike (Billy Gardell), poliziotto di Chicago, e Molly (Melissa McCarthy), insegnante, che si incontrano al Sovrappeso Anonimi, nato per sostenere chi ha qualche chilo di troppo e vuole cercare di dimagrire o accettare sé stesso: Mike appartiene alla prima categoria mentre Molly alla seconda e, non appena si incontrano, nasce subito qualcosa. La serie racconta quindi la nascita della loro relazione, tra l' intimità e la voglia di conoscersi meglio, passando tra le prime liti ed i rapporti con i propri familiari.

Ecco quindi che conosciamo Joyce (Swoosie Kurtz), madre di Molly, decisa ad avere nuove relazioni dopo la scomparsa del marito; Victoria (Katy Mixon), sorella della protagonista, sempre sotto l'effetto di marijuana e che vive in un mondo con delle regole tutte sue. Mike invece, porta con sé il collega Carl (Reno Wilson), la madre bisbetica Peggy (Rondi Reed) ed il barista Samuel (Nyambi Nyambi), che lavora nella tavola calda dove Mike e Carl pranzano, che non manca di prendere in giro il primo sul suo peso. La battute sul sovrappeso che sentiamo nel telefilm non sono mai volgari, ma fanno parte di quel messaggio di accettazione che la serie vuole dare, anche se non sono mancate critiche pesanti da Maura Kelly, la blogger di Marie Claire, che ha considerato lo show disgustoso, per il fatto di mostrare persone grasse, polemiche azzerate poi da altri blogger, che hanno costretto quest'ultima a scusarsi. La serie, con oltre 11 milioni di telespettatori di media, è stata rinnovata per una seconda stagione.

Le cose sono invece andate diversamente per S#*! My Dad Says, serie tanto promettente sulla carta quanto deludente. E' uno show ispirato ad un account Twitter dallo stesso nome e scritto da Justin Halpern, in cui riporta le battute del cinico padre nella vita quotidiana, diventate un caso e persino un libro. Successivamente è arrivata la serie tv, scritta da David Kohan e Max Mutchnick, creatori di Will & Grace, oltre allo stesso Halpern e Patrick Schumacker. Protagonista è Henry (Jonathan Sadowski), giovane giornalista che, perso il lavoro, chiede al padre Ed (William Shatner), medico in pensione, di ospitarlo. Per Henry sarà difficile vivere col padre, sempre pronto a lanciargli frecciatine sulla sua vita, non risparmiando le categorie di persone che gli si parano davanti e nemmeno l' altro suo figlio Vince (Will Sasso), che vive con la moglie Bonnie (Nicole Sullivan). Una buona idea realizzata male, venuta fuori come una surrogata delle serie anni '90, dove i protagonisti vivono quasi sempre solo nelle loro abitazioni e dove c'è una forzatura nel tentativo di far sembrare buono il personaggio principale, rendendolo meno antipatico. La serie è sembrata incentrata su un personaggio che in altre è secondario, che molto spesso piace più degli altri per la sua imprevidibilità. Il pubblico ha apprezzato la serie, con una media di circa dieci milioni di telespettatori, ma non ai piani alti della CBS che, resasi conto che qualcosa non andava, ha deciso di non dare al telefilm una seconda stagione.

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Mike & Molly e S#*! My Dad Says in tv su Steel