Mindhunter: le vicende reali in connessione con il film l'Esorcista

Mindhunter: le vicende reali in connessione con il film l'Esorcista
di

Mindhunter è una serie basata sui primi studi per provare a decifrare la mente dei serial killer e, dopo una prima riuscita stagione di cui potete leggere la nostra recensione, è tornato su Netflix con nuovi episodi e nuovi criminali, ritratti in modo accurato e a tratti disturbante, incluso un collegamento a L'esorcista.

In questa seconda stagione, appare David Berkowitz (Oliver Cooper), conosciuto anche come il figlio di Sam, un serial killer ancora in vita e il cui caso è ancora aperto. Berkowitz ha confessato 6 omicidi e di aver ferito altre persone; nello show spiega che ha commesso questi crimini sotto l’influenza del cane del vicino, posseduto da presenze demoniache. Alla fine, però, rivela anche che questa motivazione era una burla.
In Mindhunter questo dettaglio è ispirato dalla pietra miliare dell’horror L’esorcista, come possiamo vedere dalle sue dichiarazioni ai due agenti FBI Ford (Jonathan Groff) e Tench (Holt McCallany): “ero controllato da un demone di tremila anni. Le persone devono sapere che i demoni sono reali. L’Esorcista è basato su storie vere”.

Ma il legame dello show con il film non si limita a questo, dato che il figlio di Sam ha di fatto anticipato la comparsa in scena di un altro assassino: Paul Bateson, interpretato da Morgan Kelly. Bateson era un radiologo statunitense condannato per l’omicidio del reporter di Variety Addison Verril nel 1979. Ebbene, Bateson compare nell’Esorcista dove ricopre il ruolo di un assistente del radiologo che effettua un’angiogramma in una delle scene più disturbanti del film.
Verril venne trovato morto nel proprio appartamento sei anni dopo la proiezione dell’horror e non molto tempo dopo arrivò la confessione di Bateson, che raccontò di averlo colpito sulla testa con una padella per poi pugnalarlo perché non ricambiava la stessa connessione nell’ambito della loro relazione. In più, l’uomo è sospettato per alcuni crimini irrisolti a New York, dove sono stati trovati i resti smembrati di sei uomini che galleggiavano all’interno di buste della spazzatura nel fiume Hudson, tra il 1975 e il 1977. Bateson si è dichiarato innocente per questi crimini sia nella vita reale che in Mindhunter.

Voi cosa ne pensate della stagione e dei nuovi assassini introdotti? Potete anche dare uno sguardo alle nostre prime impressioni su Mindhunter.

Quanto è interessante?
1