Moon Knight, quali fumetti Marvel dovete leggere per capire la serie Disney

Moon Knight, quali fumetti Marvel dovete leggere per capire la serie Disney
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Non ha mai avuto lo spazio che meritava Moon Knight, personaggio oscuro e inquietante del filone più violento di Casa Marvel che si conquistò con fatica le proprie storie in solitaria, ma venendo spesso sottoposto a reinterpretazioni e continue modifiche del canone. Ecco cinque scelte di lettura per prepararsi alla serie in arrivo.

Qualche settimana fa avevamo riaggiornato il calendario di uscite serial del MCU e da che la serie con Oscar Isaac e Ethan Hawke avrebbe dovuto avere una distribuzione successiva, è finalmente confermata come primo show Marvel del 2022. Arriverà il 30 marzo e avrà un pacchetto di episodi canonico Moon Knight, strategia ormai già rodata sugli ultimi show che abbiamo visto nel corso dell’anno scorso. Ma nonostante la fiducia riposta in lui da Kevin Feige e nonostante il suo interessantissimo profilo, Marc Spector non ha sempre avuto, nei fumetti, tutto lo spazio che i fan sarebbero stati disposti a dargli. Ecco una selezione di letture che rendano un po’ della biografia del personaggio.

Lo stalker chiamato Moon Knight (Werewolf by Night #32-33): È il 1975 quando Marc Spector appare per la prima volta nei fumetti scritti da Doug Moench, che gli farà da genitore e principale iniziatore artistico nei successivi albi. Due storie contigue in cui Spector appare principalmente come antieroe, un mercenario assoldato da un gruppo noto come The Commitee per catturare il licantropo Jack Russell. Nonostante il suo cinismo e l’avidità, alla fine cambierà idea e si alleerà con Russell contro i suoi stessi datori di lavoro. E nel trailer di Moon Knight vediamo proprio quello che sembra essere un lupo mannaro.

Il macabro cavaliere lunare! (Moon Knight Vol. 1 #1-5): Nel 1980, lo sceneggiatore Doug Moench e l’illustratore Bill Sienkiewicz tornano sul personaggio per dedicargli la sua prima serie, operando un soft-reboot sulle incongruenze passate e abbozzando il personaggio per come rimarrà poi nei fumetti: la sua morte come soldato di ventura e la resurrezione per mano del dio egizio Khonshu; la nascita delle suo disturbo di personalità multipla; la sua lotta contro le creature mistiche e il Midnight Man che nella serie sarà interpretato dal compianto Gaspard Ulliel.

Quando i fantasmi possono morire, anche gli dei devono temere! (Vendicatori della Costa Occidentale #41): Siamo nel 1989 e Spector si guadagna il suo posto in uno dei più importanti super-team della sua “carriera”, vissuta principalmente da solista. Oltre alla rarità dell’evento, è una buona lettura per capire la psicologia violenta ed emarginata di Spector. Considerato un fanatico religioso dai suoi compagni, li abbandonerà quando imporranno la regola di non uccidere. In realtà, era Khonshu a possederlo per scoprire di più sulla squadra.

Eroe a noleggio (Marvel Knights #11-14): Altra importante collaborazione precedente (1972), soprattutto nell’ottica delle voci sulla presenza di Daredevil in Moon Knight, è quella con i Marvel Knights, uno dei gruppi più cupi e violenti dell’universo dei fumetti. Qui la sua psicologia è ridotta all’osso, ma ce lo mostra finalmente “a suo agio” in una squadra che ne condivida i valori, oltre a esserne il sovvenzionatore e colui che assumerà Luke Cage. Pieno di giocattoloni, scarso d’introspezione.

Moon Knight Vol. 7: Di tutti i seguiti interamente dedicati al personaggio, questo più recente risalente al 2013/2014 è centrale nell’affrontare tutto il lato mistico del personaggio, le sue battaglie con creature soprannaturale nonché la sua seconda personalità supereroistica nel personaggio, più posato e che vedremo nella serie, di Mr. Knight, un detective noir vecchio stile vestito con un abito in tre pezzi.

Vi vengono in mente altri fumetti fondamentali per il personaggio? Ce ne sono senz’altro molti di più, diteceli nei commenti!

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