Narcos: Messico, Teresa Ruiz spiega il motivo per cui è facile simpatizzare per Isabella

Narcos: Messico, Teresa Ruiz spiega il motivo per cui è facile simpatizzare per Isabella
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Come accade ed è accaduto per altre serie tv, anche Narcos: Messico conduce il pubblico all'interno di storie di persone molto cattive che fanno cose molto brutte, tutte per il proprio guadagno personale di denaro e potere. Ma fra tutti i boss e i trafficanti di droga che lo spin-off di Narcos propone, ce n'è una che si è fatta amare dai fan.

Un apprezzamento per un personaggio con cui il pubblico è entrato in empatia, ovvero Isabella Bautista, interpretata da Teresa Ruiz. Di certo Isabella non è migliore di Félix Gallardo (Diego Luna) o Pablo Escobar (Wagner Moura) ma il suo impegno di donna che cerca di andare avanti in un sistema patriarcale la differenziano agli occhi del pubblico, nonostante lei stessa sia coinvolta in un traffico di stupefacenti.

Di recente Teresa Ruiz ha parlato della dicotomia tra ciò che rappresenta Isabella e ciò che effettivamente Isabella fa nello show:"Isabella è una donna che cammina su una corda tesa. Cammina su quella corda tesa perché la società in cui è nata, Narcos, riflette tutte le cose culturali che la stessa società impone. Gli uomini in cima e le donne si sposano e hanno figli. Questo doveva essere il suo futuro".
Ma nella seconda stagione le cose cambiano:"Avere una donna che unisce tutto questo e allo stesso tempo è in cerca di potere è stato difficile. Era difficile essere potenti senza perdere in fascino o sensualità".
Il finale di Narcos: Messico 2 viene spiegato dallo showrunner mentre già si parla del trafficante al centro della terza stagione dello spin-off di Narcos.

FONTE: TV.Avclub
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