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Narcos: Messico, ci sono voluti mesi per convincere Diego Luna ad accettare la parte

Narcos: Messico, ci sono voluti mesi per convincere Diego Luna ad accettare la parte
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Con la seconda stagione di Narcos: Messico ufficialmente disponibile in streaming, gli attori del cast principale sono in pieno tour promozionale nel quale stanno rispondendo alle domande della stampa. Un aneddoto curioso circa il suo casting nei panni di Miguel Ángel Félix Gallardo lo svela Diego Luna.

L'attore, nel corso di un'intervista concessa a Variety, ha rivelato infatti di non aver colto al volo l'occasione di poter interpretare quel ruolo nella serie spin-off di Netflix, ma che ha accettato la parte solo dopo parecchi mesi di discussioni con lo showrunner della serie, Eric Newman: "Mi sono seduto a un tavolo con lui e gli ho chiesto se sapesse volesse far sapere al pubblico con esattezza circa il personaggio. Fin dove volesse che la serie si spingesse. E il perché considerasse questa serie così importante. E lui mi ha risposto esattamente come gli avrei risposto io, ho capito che le sue intenzioni erano quelle di parlare del sistema, e non di un singolo personaggio, un sistema che permette a personaggi simili di esistere e di cui si serve di continuo".

"Mettersi nei panni di questo personaggio quindi rappresentava una vera sfida, e sono contento di aver accettato alla fine, perché come attore mi ha spinto in territori che non avevo mai percorso. Ma sono anche molto felice che mi sia arrivata un'opportunità simile adesso, mentre ho 40 anni, e una famiglia, quando capisco di cosa parla la vita, capisco come disconnettermi, quando vado dai miei figli capisco intorno a cosa ruota l'esistenza".

Non è stato sempre così. "Probabilmente a 20 anni questo ruolo mi avrebbe provocato degli attacchi di panico. Adesso no. So che questo è un lavoro. E perfino considerando quanto io dedichi a questo lavoro, quante energie e tempo, non è mai più importante della mia vita. Non accadrà di nuovo. E' già capitato che sacrificassi tutto per il lavoro. Non più. Per questo è il momento perfetto per me per interpretare questo ruolo".

Uno dei punti di forza dello show è senza dubbio il fattore di realismo, e Diego Luna ne è convinto: "Non abbiamo girato a est di Los Angeles perché volevamo girare in Messico, e non abbiamo recitato con uno strano accento inglese perché la gente potesse capirlo. Abbiamo degli attori messicani che interpretano messicani. Stiamo girando nelle vere location. E vediamo un paese che non avevamo mai visto perché stavolta non è Il giorno dei morti o Cancun. E non è l'epoca della rivoluzione o di Zapata e Villa. E' il Messico di oggi".

Luna conclude confessando di non aver mai incontrato il vero Gallardo per prepararsi al ruolo: "C'è un'intervista davvero molto lunga che ho letto, ma poi mi sono accorto che mi era più utile leggere quello che le persone dicevano su di lui. Penso che se chiedessi a te di dirmi chi sei, mi risponderesti con una mezza verità, ma se lo chiedo alla gente che ti sta intorno, che tipo di impatto hai avuto su di loro, potrei capire chi sei davvero".

La seconda stagione di Narcos: Messico è disponibile su Netflix e su queste pagine potete già leggere la nostra recensione. Luna sarà prossimamente sul set di Cassian Andor, serie Disney+ prequel di Rogue One: A Star Wars Story.

FONTE: Variety
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