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Netflix prende le distanze da Jay Asher, autore di Tredici, accusato di molestie sessuali

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Nell’ultimo fine settimana lo scrittore statunitense Jay Asher è stato accusato pubblicamente di molestie sessuali e a tal proposito Netflix, piattaforma di streaming che ha realizzato la serie televisiva 13 Reasons Why (tradotto in Italia semplicemente come Tredici), ha deciso di prendere le dovute distanze dall’autore in un comunicato ufficiale.

Nella giornata di ieri, Martedì 13 febbraio, il gigante dello streaming ha rilasciato una dichiarazione perentoria sulle pagine di Entertainment Weekly attraverso le parole di un portavoce:

Jay Asher non è stato coinvolto nella seconda stagione di Tredici. La stagione in arrivo non sarà influenzata in alcun modo da ciò”.

Asher lo scorso anno è stato espulso dalla Society of Children’s Book Writers and Illustrators a causa delle accuse di abusi sessuali pervenute all’organizzazione. La direttrice esecutiva del gruppo no profit, Lin Oliver, ha confermato la notizia dicendo:

C’è una politica di tolleranza zero per le molestie e nel nostro consiglio, nello staff e tra i nostri iscritti c’è una maggioranza di donne forti e rispettate”.

Sul portale BuzzFeed il vertice della SCBWI ha proseguito nella discussione ammettendo che oltre ad Asher è stato espulso un altro componente, l'illustratore David Diaz, a seguito di una investigazione interna che non ha permesso l’adozione di altre opzioni per via della politica di tolleranza del gruppo. In chiusura le battute finali di Lin Oliver:

Siamo stati da sempre molto sensibili alle tematiche di abusi sessuali e su questo abbiamo una politica di tolleranza zero, ma chiaramente ciò non è servito a prevenire le violazioni, pertanto prenderemo questa come un’opportunità per un’altra valutazione delle nostre linee guida”.

Sul punto non è mancata la replica del diretto interessato inviata a BuzzFeed due giorni fa:

È davvero spaventoso quando sai che la gente non ti crederà una volta che aprirai bocca. (…) Capisco la situazione difficile nella quale si trovino e il fatto che vogliano proteggere loro stessi. Amo l’organizzazione, ma non sono stati loro a decidere di tirarmi fuori. È stata una mia scelta, anche se Oliver mi ha inviato una email in cui mi comunicavano che il gruppo non avrebbe avuto nulla a che fare con ciò”.

La Society of Children’s Book Writers and Illustrators si occupa di supportare scrittori e illustratori di libri destinati ad un target infantile/adolescenziale attraverso cerimonie di premiazione ed altri eventi di questo genere. La sua direttrice esecutiva avrebbe ricevuto delle email anonime contenenti le accuse di molestie sessuali contro l’autore del popolare romanzo Tredici, senza tuttavia specificarne il numero delle stesse. Il contenuto di questi messaggi è stato spedito dalla dirigente all’agente di Asher e da lì, stando a quanto riferito da quest’ultimo, i due si sarebbero messi in contatto telefonico al fine di discutere dell’abbandono dell'autore dall’organizzazione no profit.

FONTE: TVGuide
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