Paolo Sorrentino, da Boris a The New Pope: tutte le serie TV a cui ha lavorato

Paolo Sorrentino, da Boris a The New Pope: tutte le serie TV a cui ha lavorato
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Con l'annuncio di È stata La Mano di Dio, film Netflix su Maradona, Paolo Sorrentino è tornato al centro dell'attenzione dei cinefili, eppure il regista napoletano ha dato il suo contributo anche in ambito televisivo.

Il suo più grande impegno è stato senz'altro The Young Pope, una serie targata Sky molto audace a dire il vero, in cui ritroviamo la visione artistica tipica di Sorrentino, stavolta al servizio di una narrazione più solida che vede protagonista il controverso papa interpretato da Jude Law. La serie è stata acclamata a livello internazionale, e ne è stato prodotto un interessante sequel, stavolta incentrato più che altro sull'enigmatica figura di Giovanni Paolo III (John Malkovich), e sul contrasto con il precedente pontefice. Per approfondire vi consigliamo di leggere la recensione di The New Pope.

Ma a dire il vero Sorrentino è arrivato alla televisione in maniera indiretta, visto che ha curato la regia televisiva di due spettacoli teatrali di Eduardo De Filippo: Sabato, domenica e lunedì e Le voci di dentro, nelle quali non poteva mancare il contributo del grande Toni Servillo.

Il regista ha saputo cogliere anche delle opportunità al di fuori del suo ruolo, e dopo aver scritto la sceneggiatura di alcuni episodi de La squadra, ha accettato di partecipare come attore alla serie Boris, nella parte di... Paolo Sorrentino. In una puntata lo vediamo infatti abbassarsi al livello della disastrosa troupe televisiva capitanata da René Ferretti, sostituendolo alla regia di un episodio. La cosa bella è che nessuno lo riconosce veramente per i film che ha girato e viene scambiato per il regista di Gomorra.

Sorrentino aveva esplorato la Roma deserta della quarantena, un panorama che gli ha ricordato La Grande Bellezza.

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