Per Stephen Amell il costume di Flash è più scomodo rispetto a quello di Arrow

Per Stephen Amell il costume di Flash è più scomodo rispetto a quello di Arrow
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La trilogia di episodi che ha composto l’ultimo crossover dell’Arrowverse, Elseworlds, si è conclusa giorni fa con promettenti novità sul futuro del prossimo appuntamento, Crisi sulle Terre infinite. Quella di oggi, tuttavia, è un’intervista che l’interprete di Green Arrow ha rilasciato a proposito della scomodità del costume di Flash.

Sebbene l’esperienza in Elseworlds sia stata, a detta della star, la più divertente fatta finora, l’attore ha ammesso ironicamente che essere un velocista scarlatto comporta sì il vantaggio di essere l’uomo più veloce al mondo ma certamente non quello di indossare il più pratico costume di scena:

Quando sono su Arrow e ricevo i nuovi pantaloni di pelle chiamiamo quel giorno ‘new pants day’. Per due giorni non riesco a respirare con quelli addosso. Quando invece ho provato la tuta di Flash per la prima volta è stato come se il mio intero corpo non fosse in grado di farlo. Tra una ripresa e l’altra se sembra che appaia a disagio è perché lo sono realmente”.

Al Fan Fest San Jose l’interprete di Freccia Verde ha ricordato inoltre come non fosse nemmeno in grado di chinarsi senza strappare dopo i pantaloni del costume di Flash.

La storia del crossover Elseworlds è partita dallo scambio di corpi tra Oliver Queen (Stephen Amell) e Barry Allen (Grant Gustin), evento che ha da subito convinto i due supereroi di The CW a cercare le cause di questo improvviso cambiamento, facendosi peraltro aiutare da Supergirl (Melissa Benoist) di Terra-38. Nello show televisivo sono stati mostrati inoltre ben due iconici personaggi del mondo fumettistico della DC, Lois Lane (Elizabeth Tulloch) e Kate Kane / Batwoman (Ruby Rose).

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