Prime Video: 5 serie deludenti sulla piattaforma Amazon

Prime Video: 5 serie deludenti sulla piattaforma Amazon
di

Dal suo debutto, avvenuto in Italia nel 2016, Amazon Prime Video è sempre stato in grado di portare al pubblico prodotti dalla qualità assoluta e indiscussa, ultimi tra i tanti i due originali The Marvelous Mrs. Maisel e The Boys, considerati dei veri e propri cult degli ultimi anni. Come sinonimo di qualità, Prime Video non ha (quasi) mai deluso.

Sulle nostre pagine vi abbiamo già parlato di alcuni capolavori che potete trovare nel catalogo di Amazon Prime Video. Oggi, invece, parleremo di alcuni prodotti che, nonostante le aspettative, si sono rivelati deludenti. Non si tratta necessariamente di show brutti, o fatti male: sono solamente serie dalle quali ci si poteva aspettare di più.

Iniziamo da una delle più grandi delusioni degli ultimi anni, ovvero Hunters. La serie, ambientata nella New York del 1977, è incentrata sulle vicende di alcuni cacciatori di nazisti, impegnati ad ostacolarne i piani dopo la caduta del terzo Reich. Nonostante un cast stellare, capeggiato da Al Pacino, il prodotto si presenta goffo e con una narrativa non sempre brillante. Qui potrete trovare la nostra recensione della prima stagione di Hunters.

La serie TV Hanna nasce come adattamento televisivo della pellicola omonima datata 2011. Le aspettative erano molte, e la prima stagione riesce anche a convincere (tra alti e bassi). La maggior parte dei difetti su una serie con del potenziale, che però attualmente è inespresso, tuttavia emerge con il tempo e la vicenda di Hanna, ragazza vittima di esperimenti scientifici per creare dei "supersoldati" bambini, rimane un prodotto mediocre.

Un altro adattamento televisivo di un prodotto cinematografico è The Purge, ripresa del celebre franchise La notte del giudizio. Una serie che ci aveva interessato sin dal primo istante, e che non ha il difetto di essere scritta male, o essere di bassa qualità, quanto poiuttosto quello di essere un prodotto troppo derivativo di una serie di film che è stata fin troppo abusata dal cinema negli ultimi anni. La nostra recensione della seconda stagione di The Purge conferma che, il prodotto è nel complesso buono, ma non abbastanza per spiccare all'interno del folto catalogo di Prime.

Una serie che invece ci ha completamente deluso è stata Upload, e che ci ha contrariati soprattutto per le ottime premesse della trama, che si era presentata come una commedia fantascientifica dai toni vagamente distopici e che risponde alla domanda: "e se potessimo scegliere noi il nostro aldilà?". Sfortunatamente, lo show non va oltre l'ottima idea di partenza, e si rivela a tratti snervante e poco brillante.

Concludiamo infine con quella che forse è stata la serie che più ha scontentato le nostre aspettative, ossia Carnival Row. Le atmosfere cupe, un misto tra lo steampunk e l'epoca Vittoriana, le tematiche fantasy, la natura quasi noir investigativa dietro alle indagini di Rycroft Philostrate (Orlando Bloom). Tutti gli ingredienti erano al posto giusto per un successo assicurato. E invece, la scrittura si rivela l'elemento più problematico dello show, mostrando il fianco a più di un difetto. La nostra recensione di Carnival Row conferma che il prodotto, seppur di qualità media, avrebbe potuto dare davvero di più, e ha deluso più di uno spettatore.

E voi cosa ne pensate? Quali sono le serie più deludenti del catalogo Amazon Prime Video? Fatecelo sapere con un commento nello spazio dedicato!

Quanto è interessante?
5