Quando girava Game of Thrones, Maisie Williams si vergognava del suo corpo

Quando girava Game of Thrones, Maisie Williams si vergognava del suo corpo
di

L'adolescenza è complicata per tutti, e non fanno eccezione gli attori e i personaggi dello star system. Anche Maisie Williams, la Arya Stark di Game of Thrones, ha attraversato dubbi e insicurezze tipici di quella fase, aggravati dall'aver dovuto interpretare una ragazza con caratteristiche da "maschiaccio".

In una recente intervista, la giovane attrice ha ammesso di aver provato vergogna per il suo corpo durante le riprese delle stagioni iniziali della fortunata serie HBO. Nelle stagioni 2 e 3, Arya era anche travestita da ragazzo, dopo essere fuggita da Approdo del Re.

"Intorno alla seconda o alla terza stagione" ha raccontato Maisie Wiliams, "il mio corpo ha iniziato a maturare e io iniziavo a diventare una donna, ma Arya doveva ancora tentare di mascherarsi da ragazzo. Dovevo avere i capelli molto corti, mi coprivano di terra e fango, mi truccavano il naso in modo da farlo sembrare più largo e rendermi più mascolina. Mi mettevano anche una specie di cintura sul petto, per appiattire la crescita che era ormai iniziata."

La vita sul set, insomma, è stata per lei "orribile per sei mesi all'anno, e mi sono anche un po' vergognata per qualche tempo."

Queste dichiarazioni fanno seguito a quelle dello scorso maggio, quando l'attrice aveva ammesso di aver attraversato un periodo non facile, anche a causa dei commenti negativi che si abbattevano su di lei via social.

Recentemente un'altra protagonista della serie, Lena Headey, con un commovente messaggio ha ringraziato i suoi colleghi di Game of Thrones. L'ottava e ultima stagione, che ha avuto reazioni contrastanti da parte del pubblico, secondo George Martin non è del tutto fedele al libro.

Quanto è interessante?
8