Reacher, Alan Ritchson: "Lo stunt coordinator stava per lasciare la serie a causa mia"

Reacher, Alan Ritchson: 'Lo stunt coordinator stava per lasciare la serie a causa mia'
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Mentre i fan sono sempre più impazienti di poter vedere la terza stagione di Reacher , il protagonista dello show, Alan Ritchson sembra essere diventato una star riconosciuta in tutto il mondo e ricercata dai magazine dell’industria. In una recente intervista, l’attore ha parlato delle implicazioni del suo comportamento maniacale sul suo lavoro.


Dopo aver parlato del legame tra il cast di Reacher e quello di I Signori della Fuga, torniamo ad occuparci del principale interprete della serie Amazon Prime Video per riportare le sue dichiarazioni durante un’intervista con Men’s Health in cui si è aperto a proposito della sua salute mentale e del disturbo bipolare di cui soffre e con cui deve convivere.

L’attore ha spiegato la difficoltà di gestire dei momenti di forte depressione, alternati a comportamenti maniacali che gli hanno reso complicata la vita sul set: “Quando mi sento depresso non ha molta importanza, perché sono fortemente concentrato sul lavoro. Potrei passare settimane senza che la gente si accorga che mi senta in un certo modo. Quando sono maniacale e sento che qualcosa non sia all’altezza del suo potenziale migliore, di solito lo dico in modo molto… non cattivo, ma in modo molto ossessivo”.

A questo proposito Ritchson ha spiegato che il coordinatore degli stunt dello show aveva abbandonato l’incarico, prima di tornare sui propri passi, proprio a causa di un suo atteggiamento di questo tipo quando, dopo che l’uomo gli aveva chiesto di non performare in una scena di combattimento, l’attore si era rifiutato di abbandonare il set: “Era tipo: ‘Farò io la scena’. Era un comportamento maniacale”.


Un’apertura molto importante, da parte dell’attore, vista la sempre maggiore necessità di una consapevolezza riguardante l’equilibrio mentale e di una discussione che coinvolga anche i personaggi amati e rispettati dai fan.


In attesa di poter vedere il terzo capitolo dello show tratto dai romanzi di Lee Child, vi lasciamo alla nostra recensione di Reacher 2.

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