La ruota del tempo, 5 grosse differenze tra la serie TV e i libri

La ruota del tempo, 5 grosse differenze tra la serie TV e i libri
di

Con ben quattordici romanzi in tutto a comporre la saga di Robert Jordan, molti dei quali contano centinaia di pagine, era impossibile per Amazon Studios realizzare un adattamento de La Ruota del Tempo senza omettere o velocizzare alcuni passaggi. Ecco le cinque differenze principali fra show e libri, molte delle quali sui personaggi.

È stata distribuita da poco - e continuerà a esserlo nei prossimi appuntamenti settimanali - la prima stagione de La Ruota del Tempo, nuova avventura seriale di Amazon Studios sulla quale il noto servizio di streaming ha investito un budget da record per trasporre La Ruota del Tempo. Nonostante tutte le buone intenzioni, era ovviamente impossibile, per qualunque produzione si fosse sobbarcata l'onere di trasporre il mare magno di Jordan, riuscire a riportate tutti i passaggi nei pochi episodi ancora mancati a La Ruota del Tempo. Quello di Robert Jordan è un universo gigantesco, a tratti anche di più dei romanzi fantasy che ricordano La Ruota del Tempo. Vediamo insieme allora cinque grandi differenze rispetto a quei quattordici romanzi, su cui spicca ovviamente una narrazione più incalzante e asciugata. Attenzione: seguono spoiler.

Il cast invecchiato: Nei libri, i ragazzi che Moiraine ha preso dai Fiumi Gemelli sono letteralmente ragazzini. Rand ed Egwene sono adorabili cotte reciproche; Perrin è troppo timido per parlare con le ragazze; Mat ha appena baciato una ragazza. Adesso è tutto molto diverso. Perrin è sposato, Mat ha ragazze a destra e sinistra e Rand ed Egwene sono amanti. Lo spettacolo cambia anche il rapporto del gruppo con Nynaeve, che nei libri ha 25 anni. Ora ha solo un paio d'anni in più invece di un intero decennio, il che li pone sullo stesso livello.

Le etnie dei personaggi: Quando Robert Jordan iniziò a scrivere alla fine degli Anni '80, il fantasy era più o meno un "mondo tutto bianco". Nel frattempo sono passati trent’anni e dal momento che la maggior parte dei personaggi non si dice siano caucasici o meno, perché renderli così? Il risultato è un po' come la risposta high fantasy a Bridgerton di Netflix. La serie offre quindi uno dei cast più multietnici del panorama odierno, il che potrebbe essere la migliore divergenza dai libri.

La moglie di Perrin: Nella serie di romanzi, la moglie di Perrin non è affatto citata. Men che meno il fatto che lui l'abbia uccisa accidentalmente in una rissa tra Trolloc. Da un lato, questo fornisce un retroscena alla personalità di Perrin. Nei libri, è profondamente consapevole di poter ferire accidentalmente qualcuno a causa delle sue dimensioni e della sua forza e cerca sempre di essere gentile e protettivo. Dandogli una moglie (Leila) e poi facendogliela uccidere accidentalmente, ha ragioni molto più traumatizzanti per essere cauto. E fornisce anche un motivo per eventuali tentativi successivi di respingere una potenziale relazione, diverso dal classico: "Sono un prescelto”.

Il passato di Rand: Ogni momento decisivo che riguarda Rand è scomparso all'inizio della serie. La scena disperata in cui lui trascina il padre ferito al villaggio dopo l'attacco dei Trolloc e Tam, delirante per il veleno dei Trolloc, gli dice che è stato adottato, è stata saltata nello spettacolo. L'incidente con il pony di Egwene, Bella, non è mai accaduto nello spettacolo, né la corrispondente euforia nella piazza della città di Baerlon. Il suo, così posto, diventa un personaggio dal passato molto più misterioso - o forse semplicemente meno interessante.

Egwene è una prescelta: Alla fine del primo episodio, dopo che un Trolloc ha trascinato via Nynaeve, Moiraine chiama Rand, Egwene, Mat e Perrin "i quattro ta'veren" del villaggio e dice che devono partire subito con lei. Nei libri, questo non avviene. Ci sono solo tre "ta'veren": Rand, Mat e Perrin. Moiraine prende Egwene perché ha la "scintilla" per essere un Aes Sedai ed Egwene decide che vuole allenarsi alla Torre Bianca. Egwene non viene mai trattata come una potenziale prescelta. La sua storia alla fine diventa essenziale, ma sempre considerata come un aiuto per i tre uomini, non un pari.

Ovviamente sono molte altre le differenze fra show e romanzi. Voi quali avete sofferto di più? Ditecelo nei commenti!

Quanto è interessante?
1