Sanremo 2022, Lorena Cesarini: "Per alcuni il colore della mia pelle è un problema"

Sanremo 2022, Lorena Cesarini: 'Per alcuni il colore della mia pelle è un problema'
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L'attrice della serie Netflix Suburra Lorena Cesarini è una delle cinque co-conduttrici di Sanremo. Apparsa nel corso della seconda serata, Cesarini ha portato sul palco del festival un tema importante: il razzismo.

L'attrice 34enne è infatti intervenuta con un monologo importante, in cui si è raccontata. Nata a Dakar e cresciuta a Roma, Cesarini si è laureata in storia contemporanea, ha lavorato all'Archivio di Stato e ha poi iniziato a recitare. La co-conduttrice, però, pur essendo a tutti gli effetti italiana, ha scoperto che non tutti coloro che la guardano vedono questo.

"A 34 anni scopro che non è vero che sono una ragazza italiana come tante, io resto nera" ha detto Cesarini ad un certo punto. "Fino ad oggi a scuola, all'università, al lavoro, sul tram anche, nessuno aveva mai sentito l’urgenza di dirmelo. Invece appena Amadeus dà questa notizia certe persone hanno sentito proprio questa urgenza. Evidentemente per alcuni il colore della mia pelle è un problema, al punto che hanno voluto dirlo a tutti. Vi leggo alcune frasi che sono uscite sui social. La prima: 'non se lo merita l’hanno chiamata lì perché è nera'. 'È arrivata l’extracomunitaria'. 'Forse l’hanno chiamata per lavare le scale e annaffiare i fiori'."

L'attrice, però, incoraggiata dal pubblico ha proseguito, analizzando quanto sia sbagliato considerare svilenti alcuni lavori e parlando della sua prima reazione ai commenti. "Lavare le scale è un lavoro come tanti e non c’è nulla di svilente" ha detto Cesarini. "Però ovviamente un pochino all'inizio, lo ammetto, ci sono rimasta male perché non ci ero abituata. Mi sono arrabbiata, poi mi è passata. Ma mi è rimasta dentro una domanda: perché? Perché alcuni sentono la necessità di pubblicare certi post? Perché alcuni si indignano per la mia presenza? Perché c’è della gente che ha un problema con il mio colore della pelle? Io ora non sono qui per darvi una lezione, non ne sarei neanche capace. Sono una che legge e che si informa, cerco di chiedermi perché."

Ha poi proseguito, leggendo un passaggio dal libro Il razzismo spiegato a mia figlia di Tahar Ben Jelloun. La risposta del pubblico al suo monologo è stata positiva, e tanti sono stati i commenti arrivati dalle poltroncine dell'Ariston, a cui Lorena Cesarini ha replicato con un sorriso, dicendosi fiera di essere italiana. L'attrice ha poi concluso il suo monologo, nella speranza che questo discorso possa essere un altro tassello per raggiungere "la libertà da frasi fatte, giudizi precostituiti, insulti, giudizi sul tram".

FONTE: corriere
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