Il Signore degli Anelli, quanti episodi e stagioni sono previsti per Gli Anelli del Potere

Il Signore degli Anelli, quanti episodi e stagioni sono previsti per Gli Anelli del Potere
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Non è più così atteso l'arrivo della nuova serie prequel de Il Signore degli Anelli, da quando un articolo di Vanity Fair ha lanciato diverse bombe - non per forza in positivo - su Gli Anelli del Potere. Ma nonostante questo, Amazon si prepara comunque a un lungo viaggio, già programmato per più stagioni.

Che Amazon voglia scommettere tanto e scommettere forte sul suo prossimo titolo in esclusiva per Prime, lo dimostra il fatto che la distribuzione de Gli Anelli del Potere ha scombussolato completamente il restante palinsesto, portando a riprogrammare o posticipare massicciamente l’uscita di altri titoli concorrenziali. La multinazionale di Jeff Bezos – che stando alla sua cerchia avrebbe una vera e propria ossessione per l’opera di J.R.R. Tolkien – sta investendo sul titolo la cifra record di un miliardo di dollari, che non solo mette a segno la più alta produzione della storia per piccolo e grande schermo, ma ci riesce a tal punto da far impallidire qualunque proporzione. Basti pensare che per quanto riguarda il cinema, anche le più ricche produzioni di Hollywood si aggirano fra i 200 e i 300 milioni di dollari (cui ne vanno aggiunti altrettanti in marketing).

Per quanto riguarda il piccolo schermo invece, le serie Marvel – fra le più ricche del settore – arrivano ai 25/30 milioni a episodio. La serie Amazon raddoppierà questa cifra. Nell’economia generale di quel miliardo di dollari, poco meno della metà andranno nella produzione della serie, mentre i restanti verranno investiti in promozione e marketing. Se vi sembra una cifra eccessiva, vi basti sapere che solo per inserire il suo primo trailer fra quelli del Super Bowl, Amazon ha speso 11 milioni di dollari per un minuto di immagini. Solo per mandarlo in onda, senza considerare i costi di montaggio e della squadra marketing. A fianco del miliardo, bisogna poi considerare anche la cifra di 250 milioni di dollari sborsata da Bezos, nel 2017, per le Appendici della trilogia di Tolkien battute all’asta con un prezzo di partenza di 200 milioni.

In quella sede, le varie major (partecipò anche Netflix) si giocavano l’opzione per un adattamento sulla Seconda Era: dall’ascesa di Sauron alla forgiatura degli Anelli, dalla caduta di Númenor all’Ultima Alleanza fra Elfi e Uomini. Il problema, si scopre ora grazie all’articolo di Joanna Robison per Vanity Fair, è che Amazon sarebbe in possesso dei soli diritti sulle Appendici e sulle opere già adattate di Tolkien, ma non sulle tre principali in cui è contenuto il materiale sulla Seconda Era. La notizia, ripresa da uno degli sceneggiatori, non è stata smentita nonostante ormai tutte le testate la diano per buona: il che fa pensare sia vera. Se fosse, Amazon dovrebbe fare un bello sforzo immaginativo per riempire tutte le stagioni che seguiranno. Giacché all’atto dell’acquisto nel 2017, Bezos si è anche dovuto impegnare per un adattamento di almeno 5 stagioni, di cui per ora sono ufficiali solo due: quella in uscita, più il successivo rinnovo.

Da cui si spiegano anche i costi esorbitanti di produzione, che in realtà puntano al lungo periodo e andranno divisi con le prossime stagioni, visto che gran parte del budget è andato in set permanenti che rimarranno a uso di tutti i rinnovi. È confermata quindi la promessa di articolare la serie su numerose stagioni, meno quella che faceva pensare anche a una notevole mole di episodi per ciascuno dei blocchi che usciranno. Nel 2019, uno dei collaboratori di sceneggiatura parlò di ben 20 episodi in lavorazione per la prima stagione, informazione che continua ad essere ripresa da molte testate. In realtà, la notizia è stata smentita a novembre 2020, quando nel consueto tour invernale con la stampa della Television Critics Association, Amazon ha ufficializzato che il primo blocco in arrivo il 2 settembre sarà composto da otto episodi.

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