I Simpson e il caso Apu: come è maturato nel tempo l'addio di Hank Azaria

I Simpson e il caso Apu: come è maturato nel tempo l'addio di Hank Azaria
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Ha fatto discutere negli ultimi tempi la decisione di Hank Azaria di non prestare più la voce, nella storica serie I Simpson, ad Apu, il gestore del Jet Market di origine indiana. Il doppiatore è tornato a spiegare le sue motivazioni, raccontando di un personaggio che riflette una serie di stereotipi razziali e mai evolutosi in quasi trent'anni.

Mentre c'è chi propone di rimediare realizzando uno spin-off su Apu, proviamo a ripercorrere tutte le tappe che hanno portato Hank Azaria a maturare la sua decisione, che partono da ben prima del 2016, data di uscita del documentario The problem with Apu.

Nel 2007, per esempio, alla vigilia dell'uscita di I Simpson - Il Film, 12 supermercati 7-Eleven furono "trasformati" per motivi promozionali in Kwik-E-Mart (nome originale del Jet Market). La direttrice della catena Rita Bargerhuff riferì all'Associated Press che le reazioni degli affiliati, molti dei quali indiani, furono "soprendentemente positive", ma non di sostegno al 100%. Sempre nel 2007, Hank Azaria parla in un talk show di come nacque il ruolo di Apu. "Fondamentalmente" racconta, "gli autori mi hanno chiesto: Riesci a fare un accento indiano, e quanto offensivo puoi farlo? Risposi: Non è molto preciso. È un po' stereotipato, e loro: Ehi, va bene così."

Nel 2013, l'Huffington Post pubblica un articolo intitolato Is It Time to Retire Apu?, che raccoglie i pareri di diversi attori originari dell'Asia Meridionale. "Odio quel personaggio, mi ha rovinato l'infanzia" rivela Utkarsh Ambudkar. Kumail Nanjiani aggiunge: "Ho già un accento pakistano, ma ai provini vogliono che faccia l'accento di Apu. Molti pensano che sia l'accento indiano da commedia". Hank Azaria, da parte sua, dice: "So che è un argomento delicato. Adoro davvero il personaggio e cerco di interpretarlo bene, anche in base all'accento. Ma capisco perché le persone possano sentirsi offese o turbate, e mi dispiace".

Nel gennaio 2018, dopo l'uscita del documentario, Hank Azaria affronta l'argomento al tour stampa della Television Critics Association. "L'idea che qualcuno, giovane o vecchio, passato o presente, sia stato vittima di bullismo o prese in giro o peggio a causa al personaggio di Apu nei Simpson è angosciante, specialmente nell'America post 11 settembre. È un personaggio che ho recitato per 29 anni, e l'ho fatto con tanto amore, gioia e orgoglio. Non era certo questo l'intento. L'intento era di far ridere e portare gioia."

Nell'episodio de I Simpson No Good Read Goes Unpunished (stagione 29, aprile 2018), Marge realizza che una delle sue storie d'infanzia preferite è molto più razzista di quanto ricordasse. Come si vede nel tweet in calce all'articolo, Lisa spiega, parlando direttamente al pubblico: "Qualcosa che è iniziato decenni fa ed è stato applaudito e inoffensivo ora è politicamente scorretto. Che ci puoi fare?", dopodiché viene inquadrata in primo piano una foto incorniciata di Apu.

Il resto è storia recente, e Hank Azaria ne ha parlato nuovamente negli ultimi tempi.

FONTE: TV Insider
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