SpongeBob è 'violento' e 'razzista', secondo un articolo accademico

SpongeBob è 'violento' e 'razzista', secondo un articolo accademico
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Pensate che SpongeBob sia un cartone divertente e innocente che va avanti da venti anni? Sbagliato, almeno secondo l'opinione di una professoressa americana che ha definito la celebre spugna gialla "violenta" e "razzista".

Nell'articolo Unsettling SpongeBob and the legacies of Violence on Bikini Bottom, Holly M. Barker dell'università di Washington espone la sua teoria secondo la quale SpongeBob e gli altri abitanti di Bikini Bottom sono dei colonizzatori che sottraggono la terra agli indigeni e ne cancellano l'eredità culturale.

In uno dei passaggi, possiamo leggere: "SpongeBob SquarePants e i suoi amici giocano un ruolo nel normalizzare gli atteggiamenti dei colonialisti che prendono la terra degli indigeni e nel frattempo cancellano il popolo di Bikini dalla loro terra natia". In più, viene sostenuto che lo show sia una versione delle vere attività svolte dall'esercito americano contro le popolazioni nell'area del Pacifico.

Per comprendere meglio questo passaggio, è necessario spiegare che il nome di Bikini Bottom è ispirato all'Atollo di Bikini, che fa parte delle Isole Marshall e comprendente 23 isolette che circondano un'ampia laguna. L'area è conosciuta per i test sulla bomba atomica fatti tra il 1946 e il 1958, dopo aver fatto evacuare gli abitanti, con la promessa che sarebbero potuti tornare una volta finiti gli esperimenti. Ma, a causa dell'alta radioattività, l'Atollo è stato dichiarato inabitabile per diversi anni e ancora oggi resta per lo più privo di popolazione.

Inoltre, una teoria dei fan ipotizza che le origini di Waterman & Supervista siano dovute proprio a questi test. Però, da una parte c'è in moto la fantasia degli spettatori per una teoria che è stata tra l'altro smentita da Tom Kenny, la voce di SpongeBob. Dall'altra parte abbiamo la professoressa Barker, che arriva a sostenere anche l'appropriazione culturale nei confronti di quelle popolazioni, a causa, per esempio, dell'uso di t-shirt dallo stile hawaiano e dalla presenza della casa ananas.
La professoressa ritiene che non è ammissibile che Bikini Bottom sia in qualche modo legato all'Atollo di Bikini, perché porta i bambini a essere "abituati a un'ideologia che permette al personaggio americano Spongebob di abitare sulla terra di un altro popolo".

Cosa ne pensate di questa presa di posizione?

FONTE: CB
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