Squid Game, Park Chan-wook: "Grazie allo show più attenzione alle produzioni non inglesi"

Squid Game, Park Chan-wook: 'Grazie allo show più attenzione alle produzioni non inglesi'
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Reduce dal premio per la miglior regia a Cannes, il regista sudcoreano Park Chan-wook riconosce il merito al film Parasite e alla serie Netflix Squid Game di aver spalancato le porte al mercato di produzioni non inglesi o americane.

Per restare nella metafora, se Parasite aveva aperto le porte del mondo del cinema ai filmmaker sudcoreani, Squid Game le ha letteralmente divelte: la serie TV di Hwang Dong-hyuk è diventata nel giro di poche settimane un vero e proprio fenomeno globale, portando Netflix ad aumentare significativamente gli investimenti in Sud Corea.

"Attraverso questi contenuti e questi film, i registi con film in lingue diverse da quella inglese possono avvicinarsi a un pubblico molto più ampio in tutto il mondo" ha affermato Park Chan-wook dopo la vittoria del premio a Cannes per il suo nuovo film Decision to Leave.

Oltre a questa sorta di boost del mercato sudcoreano, i registi stranieri hanno un'opportunità in più di raggiungere un pubblico ampio, secondo l'autore, ovvero quella dello streaming: "Ha certamente i suoi vantaggi e i suoi meriti, soprattutto per i registi che creano produzioni non in lingua inglese. Questo non significa che il regista debba creare contenuti o film originali per quella piattaforma, ma può anche far approdare lì le sue opere precedenti per far sì che arrivino a un pubblico più esteso".

Dalle parole del regista traspare la sua preferenza verso le tradizionali uscite in sala, sebbene riconosca la più ampia gamma di opportunità presente oggi per raccontare le proprie storie: "A me non interessano le piattaforme" ammette. "Continuerò a scoprire e raccontare le storie che sono più adatte per ogni medium".

Tornando a parlare del k-drama Netflix, procedono i preparativi per Squid Game 2, attualmente ancora in piena fase creativa.

FONTE: IndieWire
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