Star Trek: Discovery, David Ajala su Cleveland Booker "È divertente infrangere le regole"

Star Trek: Discovery, David Ajala su Cleveland Booker 'È divertente infrangere le regole'
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Ritorno in grande per Star Trek: Discovery, la cui terza stagione è appena approdata con il primo episodio, nel quale ci siamo ritrovati dritti nel 32esimo secolo come promesso dal trailer. Qui abbiamo incontrato il personaggio di David Ajala, Cleveland Booker, di cui l'attore parla con grande entusiasmo.

Cleveland "Book" Booker è un uomo con una missione, ma Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) non è certo da meno, e la terza stagione di Star Trek: Discovery ce lo sta già ampiamente dimostrando, mettendo insieme due personaggi davvero interessanti.

"Cleveland Booker e Michael Burnham, sono così simili, ma così diversi. E credo che ciò che li accumuni più di ogni altra cosa sia la loro bussola morale e la ricerca di un qualcosa più grande du loro. E non lo fanno per ottenere applausi o riconoscimenti. Lo fanno perché è parte della loro identità e del loro modo di fare del tutto non egoista" osserva Ajala, la new entry dello show "Ma è anche entusiasmante sapere che, nonostante Cleveland Booker e la Starfleet abbiano degli obiettivi simili, sono anche molto diversi. E Cleveland Booker è stato un lupo solitario per tanti, tanti anni. [...] Quindi l'idea di integrarsi alla Starfleet non è il massimo per lui. E da attore, quando hai l'opportunità di interpretare un personaggio del genere, che è parte della Starfleet, ma al tempo stesso non lo è, è davvero divertente, e puoi ingrangere le regole proprio perché conosci le regole".

Ma cosa rende Cleveland Booker un personaggio così unico? Qual è la caratteristica che l'attore ha cercato maggiormente di mettere in risalto?

"Penso che la cosa più importante per me sia stata creare un personaggio che potesse essere raggiungibile, con il quale venga spontaneo trovare una connessione. Perché trovandoci quasi mille anni nel futuro, credo sia importante che questo personaggio possegga l'essenza dell'umanità, e che sia facile da individuare. Quindi questo, per me, è stato un aspetto fondamentale".

Vedremo, allora, come proseguirà nei prossimi episodi la missione per lui, ma anche per Michael e la Starfleet.

E voi, avete già iniziato la terza stagione di Star Trek: Discovery? Fateci sapere nei commenti.

FONTE: Comicbook
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