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Stranger Things 3: coraggio e John Hughes alla base di una scelta su Robin

Stranger Things 3: coraggio e John Hughes alla base di una scelta su Robin
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Durante il settimo episodio della terza stagione di Stranger Things, il personaggio di Robin, interpretato dall'attrice Maya Hawke, fa un'importante rivelazione a Steve. La stessa attrice e i registi della serie, i fratelli Duffer, hanno voluto commentare insieme questa decisione.

La scelta in questione fa riferimento alla presenza del primo personaggio LGBTQ in Stranger Things, mostrato grazie alla caratterizzazione del personaggio di Robin. Il coming out della ragazza avviene durante un dialogo tra lei e Steve, quando i due, dopo i simpatici battibecchi iniziali delle prime puntate, iniziano a sviluppare un rapporto più sincero e d'amicizia che per un attimo porterà il personaggio interpretato da Joe Keery a credere che tra i due sia sorto qualcosa. Invece Robin confiderà all'amico di essere omosessuale e che in passato era innamorata di una ragazza.

Questa scelta di caratterizzazione da parte degli autori è un passo in avanti importante nei confronti dell'apertura verso la rappresentazione di genere. I due fratelli registi hanno commentato cosi questa decisione, confidando anche di essersi ispirati, per lo sviluppo del rapporto tra Robin e Steve, alle tipiche dinamiche narrative che il celebre regista John Hughes portava avanti nei suoi film.

Queste le dichiarazioni di Matt Duffer:

"Si tratta di una di quelle scelte che si vedevano nei film di John Hughes, quando due adolescenti si ritrovavano inizialmente a lavorare insieme per forza. Ma poi, col passare del tempo, iniziano a imparare sempre di più l'uno dall'altra, rispettandosi e provando affetto. Lei all'inizio ha dei pregiudizi su Steve, così come anche lui su di lei. Ma poi entrambi capiscono che si stavano sbagliando".

L'attrice Maya Hawke ha poi parlato di come la scena riguardante il suo coming out fosse pianificata fin dall'inizio, ma bisogna solo trovare il momento giusto in cui inserirla.

"Ne discutevamo durante le prime fasi delle riprese. Eravamo io, gli scrittori, i fratelli Duffer e Shawn. Volevamo fare la cosa giusta per il personaggio di Robin e che allo stesso tempo fosse inserita in modo coerente con la trama dello show".

Infine Ross Duffer ha spiegato che le riprese di quella determinata scena siano state così soddisfacenti che non c'è stato bisogno di ricorrere a nessun taglio in fase di montaggio.

La terza stagione di Stranger Things è stata caricata all'interno della piattaforma streaming di Netflix ieri, 4 luglio. Se siete degli appassionati della serie, potete dare uno sguardo alla nostra recensione dei primi tre episodi di Stranger Things 3.

FONTE: EW
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