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Stranger Things 4 Vol. 2: le due battute più drammatiche (e un bacio) erano improvvisate

Stranger Things 4 Vol. 2: le due battute più drammatiche (e un bacio) erano improvvisate
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È risaputo come i Duffer Brothers ci avessero ripetuto più e più volte che il finale di stagione della quarta di Stranger Things si sarebbe trasformato "in una carneficina, anche per alcuni protagonisti". Ma quelle morti ci hanno comunque spezzato in due, soprattutto per un paio di battute che ora si scoprono improvvisate.

Non solo i Duffer: anche il cast, praticamente tramite ogni singolo attore o attrice, ci aveva indorato la pillola sulle morti che sarebbero arrivate in questo drammatico finale di stagione. Nemmeno i bambini erano più da considerare bambini, ripetevano i Duffer: “Nessuno è al sicuro”. Ed effettivamente, nessuno lo è stato dal disastro che poi, alla fine, è arrivato per i nostri protagonisti, per Hawkins e per il mondo tutto. Ovviamente, dal momento che quanto è stato rivelato presuppone la visione degli ultimi due episodi della quarta stagione, vi consigliamo di interrompere immediatamente la lettura se non li avete ancora recuperati, perché seguono importanti spoiler.

Come avevamo spiegato nel riassunto del finale di Stranger Things 4, oltre alla morte iniziale del Dottor Brenner piangiamo più che altro quelle eminenti di Eddie Munson e Max. Il primo si sacrifica per salvare Dustin dopo aver messo in scena la performance rock della sua vita: ecco la canzone suonata in Stranger Things 4. La seconda invece, nello scontro con Vecna, rimane ferita mortalmente, anche se nel finale scopriamo che sarebbe attualmente in coma dopo un periodo di morte apparente e anche se, però, Undici non sembra ritrovare una coscienza ancora intatta nella mente dell’amica.

Sia come sia, in entrambi gli scambi di battute fra i personaggi morenti e chi era venuto in loro soccorso, parti di frasi sono state improvvisate, il che rende quegli scambi ancor più drammatici. Nel caso di Eddie, mentre muore fra le braccia di Dustin: “Penso che sia il mio anno, Henderson. Penso che sia finalmente il mio anno. Ti amo amico". In quello di Max invece, è Lucas a offrire l’improvvisata richiamando l’attenzione della sorella e poi rivolgendosi alla ragazza: “Erica, aiutaci. E tu tieni duro”. Un fan ha continuato chiedendo agli sceneggiatori se Joseph Quinn avesse anche improvvisato la battuta di Eddie a Steve nel camper: "Non è vero, ragazzone?" – ottenendo risposta affermativa.

Infine è stato frutto di un’idea dell’ultimo minuto, aggiunto in sceneggiatura di straforo, il bacio fra Hopper e Joyce quando si rincontrano. L’idea è stata di David Harbour e Winona Ryder, decisi a voler sfruttare quei sei anni di tensione romantica sul set, hanno spiegato i Duffer. Erano insomma talmente partecipi da dimenticare, quasi, di star recitando. Sì, Stranger Things fa questo effetto.

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